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Ancona

Ancona riconfermata nel Direttivo Città Sane d’Italia

Il capoluogo dorico è, ancora una volta, tra le città elette nel Comitato della rete dei Comuni riconosciuta dall'OMS. L'assessore alla Sanità, Emma Capogrossi: «Ci attendono sempre nuove sfide»

Veduta dall'alto del Porto di Ancona
Veduta dall'alto del Porto di Ancona

ANCONA – Insieme a Firenze, Foggia, Genova, Padova, Palermo, Cortona, Sacile e Alfianello, il capoluogo dorico è ancora una volta tra le città elette nel Comitato Direttivo della Rete nazionale Città Sane, l’associazione di Comuni riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

La riconferma è arrivata il 20 gennaio, durante l’assemblea elettiva dell’associazione che si è svolta a Bologna. Nell’occasione sono stati eletti il presidente e i componenti del Comitato Direttivo che gestiranno la rete per i prossimi 3 anni. All’assemblea erano presenti sindaci e assessori di città importanti da nord a sud, come Torino, Genova, Udine, Bologna, Ancona, Modena (che ha ottenuto la presidenza), Firenze, Foggia, Ferrara, Siena, Cremona ed altre, oltre ad un consigliere della Regione Emilia Romagna, la prima regione ad essere entrata nella Rete. Attualmente sono una settantina le città che aderiscono all’associazione, distribuite in tutto il territorio nazionale.

Ancona è stata rappresentata dall’assessore alle Politiche Sociali e alla Sanità, Emma Capogrossi: «L’Amministrazione ha sviluppato e sostenuto svariati progetti in linea con la mission di Rete Città Sane, come ad esempio l’incentivazione dell’attività motoria per favorire il benessere psicofisico dei cittadini, con particolare riguardo alla terza età (Ginnastica nei parchi, Ancona cammina, Trekking urbano), la promozione di una sana alimentazione con indagini sulle abitudini alimentari rivolte ai giovani universitari, la prevenzione delle dipendenze da sostanze, lo sviluppo di azioni di contrasto al gioco d’azzardo patologico.

L’impegno dell’Amministrazione è stato e sarà anche quello di costruire collaborazioni con gli altri soggetti, come l’Inrca con il quale si andrà alla firma di un protocollo per lo sviluppo di progetti comuni, l’Agenzia Regionale Sanitaria con la quale è stato condiviso il Piano per la Prevenzione, l’Asur per l’implementazione di una rete di soggetti che intervengono sulla popolazione over 65. Siamo orgogliosi di essere allineati con tante città italiane che lavorano con altrettanto impegno e credo che sia questo il percorso da seguire insieme alle istituzioni nazionali ed europee verso gli obiettivi di Salute 2020 e in vista delle nuove sfide di questi anni».

RETE ITALIANA CITTA’ SANE – OMS  Si tratta di un’associazione di Comuni italiani, nata nel 1995 come movimento di Comuni e divenuta nel 2001 associazione senza scopo di lucro. La rete promuove il ruolo e l’impegno dei Comuni italiani nelle politiche di promozione della salute a livello locale: i Comuni associati mirano a costruire un percorso condiviso di raccolta, analisi e diffusione degli elementi migliori e replicabili delle buone pratiche di promozione della salute, ad esempio in materia di prevenzione delle malattie non trasmissibili come le malattie cardiovascolari e il diabete, di sostegno a campagne come la donazione di organi e la donazione del sangue, lo sviluppo di reti per l’integrazione socio sanitaria. Inoltre, la Rete è costantemente impegnata sui temi principali del progetto Città Sane Oms, ovvero pianificazione urbana per la salute, valutazione di impatto sulla salute, invecchiamento in salute.