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Riaperture, Lollobrigida (FdI): «Le attività devono avere una prospettiva»

Il tema delle riaperture delle attività commerciali è stato al centro della visita ad Ancona del capogruppo alla Camera di Fratelli d'Italia. L'esponente politico ha annunciato la consegna di un documento al ministro per gli Affari Regionali Gelmini

Da sinistra Ciccioli, Lollobrigida e Prisco (immagine di repertorio)

ANCONA – È necessario lavorare per riaprire le attività commerciali e i locali rimasti chiusi a causa dell’emergenza sanitaria. È la richiesta che Fratelli d’Italia ha messo nero su bianco in un documento consegnato al ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Mariastella Gelmini in visita ieri nelle Marche. E ad Ancona è arrivato Francesco Lollobrigida, capogruppo alla Camera del partito della Meloni, forza politica all’opposizione del governo Draghi.

Lollobrigida nel suo intervento a margine della conferenza stampa, a cui hanno preso parte il commissario regionale del partito Emanuele Prisco e il capogruppo Carlo Ciccioli, ha chiesto una programmazione delle riaperture, rimarcando la legittimità delle istanze dei ristoratori che in questi giorni stanno manifestando per chiedere al governo di poter tornare al lavoro. Il capogruppo alla Camera dei Deputati ha definito insufficienti i ristori alle attività chiuse ed ha sottolineato la necessità di coprire i costi delle aziende e di consentire alle attività «di avere una prospettiva» anche con detrazioni fiscali per il futuro. «Chi resiste, oggi – spiega -, deve avere la possibilità di vedere la luce per il futuro».

Lollobrigida, sollecitato dai giornalisti, è intervenuto anche sul tema vaccini, spiegando che giovedì il ministro Speranza riferirà in Parlamento su questo tema, annunciando che Fratelli d’Italia chiederà «chiarimenti sul numero dei vaccini, su quando arriveranno e come» e sui documenti dell’Oms, Organizzazione mondiale della Sanità.

Il capogruppo alla Camera dei Deputati di Fratelli d’Italia Lollobrigida

«C’è stato anche un ricorso al Tar – spiega – per visionare dei documenti non trasmessi nemmeno ai parlamentari. Se il ministro avesse mentito su questo non può rimanere nel ruolo che ha attualmente». Ancora sul tema vaccini il capogruppo alla Camera ha rimarcato di aver chiesto che Anci si faccia promotore presso i Comuni di assegnare spazi gratuiti alle farmacie per allestire gazebo per la campagna vaccinale «per quando arriveranno milioni di vaccini». Poi ha sottolineato che dall’insediamento del governatore Francesco Acquaroli, di Fratelli d’Italia, il partito ha avuto una esplosione di adesioni e iscrizioni.

Il commissario regionale Emanuele Prisco, sollecitato dai giornalisti sui rallentamenti alla campagna vaccinale, ha puntualizzato come i dati mostrino che «la Regione Marche è all’avanguardia» ed ha aggiunto «non andiamo a cercare il pelo nel pagliaio, che diventa pretestuoso». Sulla guida dell’Autorità di Sistema Portuale, la cui nomina deve essere rinnovata, il commissario di Fratelli d’Italia, ha ricordato che si tratta di una nomina governativa: «Crediamo che un porto come Ancona abbia delle potenzialità incredibili per diventare punto di riferimento nazionale».

Il capogruppo consiliare Carlo Ciccioli ha sottolineato che il ministro dei Trasporti e Infrastrutture Giovannini ha espresso la necessità di nominare «persone di alto profilo tecnico», una nomina che deve guardare alla Regione, ma anche al Mar Mediterraneo, per farsi perno di collegamento tra «l’Italia e il Mondo». Ciccioli poi, riferendosi alla sua professioni di psichiatra, ha spiegato che occorre superare non solo la fase di depressione economica, ma anche psicologica.