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Regionali, Mercorelli candidato alla presidenza dei 5 Stelle: «Sanità marchigiana disseccata»

Il Tolentinate l'ha spuntata al ballottaggio su Andrea Quattrini. Parlando dell'emergenza coronavirus ha detto che porta a galla un tema caldo per le Marche, cioè quello della sanità

Gian Mario Mercorelli

ANCONA – Con il 58% delle preferenze è Gian Mario Mercorelli il candidato alla presidenza della Regione Marche per il Movimento 5 Stelle. Mercorelli, 47 anni di Tolentino, l’ha spuntata al ballottaggio contro Andrea Quattrini l’esponente pentastellato di Ancona.

«Sono orgogliosissimo dell’incarico» commenta Mercorelli «mi fa piacere aver unito le Marche raccogliendo consensi un pò da tutta la Regione in maniera omogeneamente distribuita. Molti pensano che sarà una strada in salita, io invece la vedo come una strada come tante altre con tutte le difficoltà del caso che ci sono sempre quando si percorre una strada nuova. Credo che il patrimonio che il Movimento ha da spendere sia ancora infinito in particolare nelle Marche, dove c’è moltissima materia prima per quanto riguarda cervelli, idee, soluzioni».

Sull’emergenza Coronavirus che sta tenendo sotto scacco l’Italia il candidato alla presidenza regionale ha dichiarato che «la situazione che stiamo vivendo in questi giorni, porta a galla un tema che sarebbe stato comunque un cavallo di battaglia, cioè quello della sanità marchigiana disseccata completamente dalla gestione Ceriscioli di cui Mangialardi si propone come seguito, raccogliendone l’operato per portarlo avanti negli stessi termini e con l’obiettivo di farla diventare sostanzialmente tutta privata».

Mercorelli va subito all’attacco e si dichiara contrario all’ospedale unico «che non favorisce nessuno». «Un sistema sanitario nazionale per come ce lo ricordiamo qualche decennio addietro avrebbe affrontato il Coronavirus con tutt’altra efficienza perché c’erano posti letto, perché c’erano medici».

«Chiudere gli ospedali e tagliare i posti letto si è rivelato un errore veramente colossale. Questo è il tema principale poi le altre tematiche sono tante e andranno discusse». Mercorelli spiega che il programma dei 5 Stelle era già pronto, ma anche alla luce di quanto accaduto andrà «riaggiornato».