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Regionali, Mangialardi: «Non alimentare polemiche, gesto di responsabilità»

Il candidato presidente dopo la sconfitta alle urne del Pd, chiede al partito di rimandare gli scontri a dopo il ballottaggio

Mangialardi - Dichiarazioni
Maurizio Mangialardi ha parlato dopo la sconfitta nelle elezioni regionali 2020

ANCONA – «Bisogna aprire un dibattito giusto al momento giusto». Ad intervenire nella bagarre politica scoppiata all’interno del Partito Democratico all’indomani del voto per le elezioni regionali è il candidato presidente del centrosinistra Maurizio Mangialardi. Dopo gli attacchi frontali della sindaca di Ancona Valeria Mancinelli che aveva lasciato intendere, neanche tanto fra le righe, che la coalizione avrebbe dovuto puntare su un candidato governatore diverso, e gli interventi a gamba tesa del sottosegretario Alessia Morani e del parlamentare marchigiano Mario Morgoni, che ha chiesto le dimissioni del segretario dei dem Giovanni Gostoli, Mangialardi frena le polemiche.

«È volontà del Partito Democratico e del centrosinistra fare una riflessione profonda sul voto che deve mettere al centro il progetto di rilancio, prima delle persone – prosegue – . Nei giorni scorsi ho chiesto al segretario regionale di attendere i ballottaggi ed è per questa ragione che non sono stati convocati gli organismi dirigenti, non per altro. Ci saranno i luoghi per discutere e pertanto chiedo a tutti un gesto di responsabilità di non alimentare polemiche».

Insomma meglio rinfoderare i coltelli, per ora, nell’attesa dell’esito dei ballottaggi visto che cè in ballo proprio il Comune di Senigallia dove ci sarà un nuovo testa a testa tra Volpini (centrosinistra) e Olivetti (centrodestra).