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Ancona, operatori di spiaggia: «Pronti a ripartire in sicurezza il 1° maggio» – VIDEO

Le voci di Marcello Nicolini, ristoratore di Portonovo, e Alessandro Filippetti, presidente Falcomar e consigliere Sib-Confcommercio. «Già al lavoro per programmare la stagione»

ANCONA – «Il momento che si vive non è facile, ma abbiamo voglia di tornare a fare il nostro lavoro. Serve massima prudenza, però. Io l’ho provato sulla mia pelle, so cosa significa». La voce di Marcello Nicolini, storico ristoratore di Portonovo, è emozionata nel ricordo dell’esperienza ravvicinata che ha avuto con il Covid. L’uomo, negli scorsi mesi, ha contratto il virus ed è stato pure ricoverato all’ospedale di Torrette per una decina di giorni.

Marcello Nicolini, ristoratore Portonovo

In occasione della manifestazione dei ristoratori ad Ancona è stato invitato a portare la propria testimonianza, raccontando delle difficoltà vissute, ma relazionando anche della necessità di fare chiarezza con le date per consentire agli operatori di programmare la stagione.

Lui, come tanti altri titolari di ristoranti, gestisce la propria attività in spiaggia, precisamente nella Baia. Per quanto concerne il discorso dell’apertura della stagione balneare, da quanto emerso, nelle Marche si partirà con la data amministrativa del primo maggio. E molti, a Nord e Sud del Conero, hanno già iniziato a predisporre arenili e stabilimenti, per quanto l’effettiva ripartenza sarà correlata all’evoluzione della pandemia.

Di questo riferisce Alessandro Filippetti, presidente consorzio Falcomar e consigliere Sib-Confcommercio Marche Centrali: «La riapertura è fondamentale – ammette –. A Falconara stiamo già predisponendo e allestendo il litorale. Come noi tanti colleghi. Sembra vengano confermate le linee guida regionali secondo il protocollo Covid 2020. Ma facciamo affidamento sulla campagna vaccinale e sui risultati che arriveranno. Noi sicuramente siamo pronti».

Alessandro Filippetti, Falcomar e Sib-Confcommercio

Accanto all’urgenza, infatti, di sistemare gli chalet, chi ha bar e ristoranti lungomare ha anche quella di programmare nei dettagli aperture, assunzioni e spese da sostenere. «L’auspicio è di lavorare in sicurezza – conclude Filippetti -. Prima di essere operatori siamo cittadini, dunque abbiamo a cuore la salute pubblica. Vogliamo che i nostri clienti vengano al mare tranquilli, c’è grande voglia di estate. Siamo professionisti e pronti a fare il nostro lavoro».