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Nomine sanità, tutti riconfermati. Nadia Storti alla guida dell’Asur Marche

Il via libera è arrivato dalla Giunta regionale questa mattina. Restano al loro posto Caporossi, Genga e Capalbo, riconfermati per 3 anni. La stessa durata di incarico anche per la Storti

Il palazzo della Regione
Il palazzo della Regione

ANCONA – Tutti riconfermati i vertici degli ospedali marchigiani, mentre alla guida dell’Asur Marche arriva Nadia Storti che ha preso il posto di Marini.

Le nomine hanno avuto il via libera della Giunta questa mattina. Ex direttore sanitario dell’Asur regionale, la Storti ha ottenuto l’incarico per l’«ottima conoscenza del territorio e della gestione territoriale dei servizi sanitari – si legge nelle motivazioni della Giunta regionale – , ha dimostrato capacità manageriale nel gestire transizioni organizzative nei diversi livelli assistenziali con buone capacità di leadership, garantisce inoltre conoscenza dell’azienda derivante dalla sua pluriennale esperienza di direttore sanitario dell’Asur».

Riconfermati anche i direttori generali delle aziende ospedaliere marchigiane. Tutti gli incarichi sono stati rinnovati per 3 anni, ma sono prorogabili fino a 5 anni. Resteranno al loro posto fino al termine del mandato dal momento che lo spoils system (decadenza automatica degli incarichi dirigenziali in caso di cambio di governo) è stato giudicato incostituzionale nell’ambito della dirigenza sanitaria, pertanto si tratta di incarichi che non “obbediscono” alla politica, ma sono espressione di un Albo nazionale come riporta la Regione in una nota.

Soddisfatto il direttore generale degli Ospedali Riuniti di Ancona, Michele Caporossi riconfermato alla guida dell’ospedale regionale di Torrette con la seguente motivazione: «Ampia esperienza nella gestione dell’azienda ospedaliera universitaria, buone capacità di leadership e garantisce continuità all’azione già avviata nel perseguimento degli obiettivi programmati dalla Giunta regionale». «Sono molto contento – ha commentato Caporossi – perché abbiamo tanti fronti aperti sui quali stiamo lavorando e questo ci darà la forza di raggiungere i tanti obiettivi che ci siamo prefissati e di proseguire nell’azione di rilancio già in atto della presenza dell’ospedale di Torrette come struttura di alta specializzazione per gli importantissimi risultati conseguiti in tanti settori e discipline che sono valsi agli Ospedali Riuniti di Ancona di essere riconosciuta sempre di più come realtà di eccellenza a livello nazionale». La riconferma del direttore generale di Torrette è avvenuta d’intesa con il già rettore dell’Università Politecnica delle Marche Sauro Longhi.

Riconfermato anche il direttore generale dell’Inrca Gianni Genga ha dichiarato: «Sono grato al presidente e alla giunta per questa manifestazione di stima e fiducia che arriva in un momento di intensa attività dell’Istituto sia sul fronte regionale che nazionale. Cercheremo di ricambiare raggiungendo gli obiettivi sui quali stiamo lavorando». Per lui le motivazioni sono state: «esperienza consolidata nell’ambito dei servizi territoriali ed ospedalieri maturata negli anni e una specifica competenza nella gestione di strutture di ricerca e cura e garantisce continuità all’azione già avviata nel perseguimento degli obiettivi programmati dalla Giunta regionale». A dare l’assenso per la sua riconferma il Ministro della Salute.

Conferma anche al vertice dell’Azienda Ospedaliera Marche Nord con Maria Capalbo, che secondo la Giunta regionale ha dimostrato «buone competenze nella gestione dell’azienda ospedaliera con particolare attitudine alla soluzione di problemi organizzativi complessi e garantisce continuità all’azione già avviata nel perseguimento degli obiettivi programmati dalla Giunta regionale».