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Movida, il bilancio dei controlli della Questura di Ancona

Dal gennaio di quest'anno gli agenti hanno notificato 43 fogli di via obbligatori, 56 avvisi orali, proposto 5 sorveglianze speciali, notificato 6 ammonimenti e 1 Daspo

ANCONA – Cinque fogli di via obbligatori dal Comune di Ancona e 3 avvisi orali. Sono i provvedimenti adottati dai poliziotti della Divisione Anticrimine della Questura di Ancona dopo aver analizzato le singole posizioni di 5 partecipanti alla rissa, avvenuta il 31 maggio scorso in Piazza del Plebiscito ad Ancona. Iniziata come una lite, la questione era degenerata in colluttazione e aveva coinvolto 11 ragazzi, fra i quali anche dei minorenni. Alcuni giovani erano rimasti feriti ed avevano dovuto ricorrere alle cure dei sanitari.

Le misure di prevenzione, erogate dal Questore di Ancona Gian Carlo Pallini, sono consistite nel divieto per 5 di loro a far ritorno sul territorio del Comune di Ancona per un anno e 3 avvisi orali per invitare i ragazzi a cambiare condotta, pena ulteriori provvedimenti.

Ma i controlli sui luoghi della movida messi in atto dalla Polizia di Stato hanno portato dal gennaio di quest’anno a chiudere due locali in Piazza del Plebiscito ad Ancona, a 43 fogli di via obbligatori, 56 avvisi orali, 5 sorveglianze speciali proposte, 6 ammonimenti e 1 Daspo.

Nel 2019 invece i controlli hanno gli agenti alla notifica di  204 fogli di via obbligatori dal Comune di Ancona, a 128 avvisi orali, alla proposta di 13 sorveglianze speciali, all’erogazione di 30 ammonimenti e 6 Daspo.