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È morto Piero Angela, cordoglio nelle Marche. Ricci: «Tra i più grandi divulgatori scientifici. Ci hai insegnato la vita»

A dare la notizia il figlio Alberto con un post su Facebook. Le Marche sono state spesso nella prestigiosissima 'vetrina' informativa di Piero Angela: nel 2019 annoverò lo Sferisterio di Macerata tra le 'sue' Meraviglie, mentre a ottobre dell'anno scorso, aveva aperto la Settimana dello Spazio di Osimo

Piero Angela
Piero Angela

ANCONA – C’è cordoglio nelle Marche per la morte di Piero Angela, celebre divulgatore scientifico, giornalista, conduttore televisivo e saggista. A dare l’annuncio della scomparsa di Angela, 93 anni, originario di Torino, è stato il figlio Alberto che ha comunicato la notizia con un post su Facebook, divenuto virale in pochi minuti, nel quale ha scritto: «Buon viaggio papà».

La Rai ha pubblicato invece un messaggio postumo di Piero Angela destinato al suo pubblico fedele, sulla pagina Facebook di Superquark, la trasmissione di Rai 1 campione di ascolti, erede ed evoluzione di Quark, ideata e condotta dallo stesso Angela nel 1981. «Cari amici, mi spiace non essere più con voi dopo 70 anni assieme – si legge nel messaggio postumo -. Ma anche la natura ha i suoi ritmi».

«È stata un’avventura straordinaria, vissuta intensamente e resa possibile grazie alla collaborazione di un grande gruppo di autori, collaboratori, tecnici e scienziati – aggiunge Piero Angela nel messaggio postumo -. A mia volta, ho cercato di raccontare quello che ho imparato». «Carissimi tutti – conclude -, penso di aver fatto la mia parte. Cercate di fare anche voi la vostra per questo nostro difficile Paese. Un grande abbraccio Piero Angela». Angela è anche autore di Ulisse, la trasmissione condotta dal figlio Piero Angela.

Le Marche sono state spesso nella prestigiosissima ‘vetrina’ informativa di Piero Angela: nel 2019 annoverò lo Sferisterio di Macerata tra le ‘sue’ Meraviglie, mentre a ottobre dell’anno scorso, nel 2021, aveva aperto la Settimana dello Spazio che si tenne ad Osimo. Nel 2018 Piero Angela era stato applauditissimo ospite di Passaggi Festival a Fano, dove aveva ricevuto il Premio Barbato 2018, mentre nel 1999, insieme al figlio Alberto Angela, aveva ricevuto a Frontone il Premio Rotondi per la comunicazione.

Angela con il suo giornalismo chiaro e dal linguaggio comprensibile, con garbo, ironia e grandissima competenza, ha fatto ‘innamorare’ della scienza intere generazioni di italiani, sconfessando fake news e trattando di svariati temi, dalla medicina, alla sessualità, dalla scienza alle tecnologie, dall’economia allo spazio, dalla storia all’ambiente. Un ‘patrimonio culturale e scientifico’ tutto italiano, Piero Angela, seguitissimo anche dai bambini, ai quali ha sempre saputo parlare con grande semplicità, quella semplicità che può nascere solo da un grande spessore umano.

A ricordare Piero Angela è anche il sindaco di Pesaro, Matteo Ricci che ne parla come «tra i più grandi divulgatori scientifici della televisione italiana, con quel modo garbato e gentile di comunicare, ci hai insegnato, negli anni, l’alto valore della scienza, della storia e del rispetto della nostra terra. Ci hai insegnato la vita».

Anche la sindaca di Ancona, Valeria Mancinelli ha espresso cordoglio per la scomparsa del giornalista: «Nelle parole di commiato di Piero Angela al suo pubblico, c’è tutto il valore che ha rappresentato per ognuno di noi e per il Paese intero. Un amore grande per la scienza, un modo nuovo e straordinariamente comunicativo per divulgarla, un senso di impegno e responsabilità verso il Paese da perseguire con serietà ed umiltà. Uno degli esempi più alti per noi e le generazioni che verranno».