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Toto Giunta, è risiko nelle Marche. Ecco le ipotesi sul tavolo

Vertice romano oggi tra Acquaroli e Meloni, e poi incontro con i segretari dei partiti della coalizione. Sul tavolo le ipotesi di Giunta. In dirittura d'arrivo la proclamazione del nuovo Consiglio regionale e del governatore

ANCONA – Vertice romano oggi, fra il neo presidente Francesco Acquaroli e la leader nazionale di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni. Sul tavolo le prime ipotesi di Giunta che verranno poi sottoposte tra oggi e domani ai vertici dei partiti della coalizione. L’incontro con il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Emanuele Prisco, il commissario della Lega Marche, Riccardo Augusto Marchetti, il coordinatore regionale dell’Udc Antonio Saccone e il commissario regionale di Forza Italia Francesco Battistoni.

Intanto tra oggi e domani è attesa la proclamazione di Acquaroli alla presidenza della Regione Marche e quella dei consiglieri regionali eletti, da quel momento il nuovo governatore avrà fino a tre settimane per definire l’assetto del nuovo esecutivo regionale, anche se le trattative sono di fatto partite.

In pole position per un assessorato ci sono il fanese Mirco Carloni (Lega) e l’avvocato fabrianese Chiara Biondi (Lega), l’ex sindaco di Ascoli Piceno Guido Castelli (Fratelli d’Italia) e l’ex coordinatore regionale del partito della Meloni e già parlamentare di Alleanza Nazionale Carlo Ciccioli (FdI). Insieme a loro, nel toto Giunta, c’è anche un’altro nome che sembra inossidabile, è quello dell’ex senatore e sindaco di Cingoli Filippo Saltamartini (Lega).

Giorgia Meloni e Francesco Acquaroli

L’unica incognita per ora, se il quadro venisse confermato, è quella relativa all’esponente di Forza Italia per un incarico come esterno. Se infatti da un lato lo schema tre assessorati alla Lega, due a FdI e uno a FI sembra ormai accreditato, gli equilibri possono cambiare sulla base della rappresentanza territoriale, che il presidente ha già manifestato di voler rispettare. Per questo c’è da sciogliere il nodo del Fermano. Se a Pesaro c’è Carloni, ad Ancona Biondi e Ciccioli, ad Ascoli Castelli, Macerata sarebbe coperta da Saltamartini, a Fermo invece lo scenario potrebbe vedere o Jessica Marcozzi, ex capogruppo di Forza Italia, o Mauro Lucentini (Lega), che sembra per ora in vantaggio, ma c’è anche da considerare che l’esponente di Forza Italia potrebbe arrivare invece dal Pesarese dove in pole c’è Stefano Aguzzi (FI), sindaco di Fano.

Ipotizzando quali potrebbero essere gli assessorati, per Carloni sembra papabile quello alle attività produttive, o fondi europei o ancora internazionalizzazione, oltre alla vice presidenza della Giunta. Per la Biondi l’assessorato al lavoro o all’istruzione, per Castelli bilancio o sanità, mentre Ciccioli potrebbe ricoprire la presidenza del Consiglio regionale, ma per questo incarico è in ballo anche Saltamartini. Ciccioli è in lizza anche per l’assessorato a cultura e turismo e Saltamartini per l’assessorato all’agricoltura.