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Ancona, la sindaca Mancinelli chiude tutte le scuole: «Il virus corre velocemente in città»

Dai nidi in su il primo cittadino ha siglato un'ordinanza che sarà in vigore da domani 2 marzo. Chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado. Primarie e medie in dad

Valeria Mancinelli
Il sindaco di Ancona Valeria Mancinelli

ANCONA – «Da domani martedì 2 marzo, fino a domenica 14, sono sospese le attività didattiche in presenza in tutte le scuole di ogni ordine e grado nel Comune di Ancona (scuole d’infanzia e nidi compresi, pubbliche e private)». L’annuncio è della sindaca di Ancona Valeria Mancinelli che in un post sulla sua pagina Facebook spiega di aver firmato l’ordinanza che verrà pubblicata in serata.

«Il provvedimento è urgente e necessario» afferma la sindaca, ponendo l’accento sulla curva pandemica in salita che sta interessando la provincia di Ancona, incluso il capoluogo. «I ragazzi diversamente abili che hanno l’insegnante di sostegno possono frequentare la scuola, che si organizza per garantire il servizio – precisa – . Fino a sabato l’Asur regionale raccomandava chiusure puntuali ma i dati di ieri e quelli di oggi sono peggiorati e siamo ben oltre il limite che il Comitato Tecnico Scientifico nazionale indica nelle nuove linee guida e nei diversi criteri resi noti ieri sera, per la chiusura totale delle scuole».

Nelle ultime giornate la Mancinelli aveva raccomandato prudenza, invitando i cittadini ad evitare i contatti non necessari. «Tutti gli indici ci dicono che il virus nella città corre velocemente, che ancora più velocemente corre nelle fasce d’età giovani, che la variante inglese è ampiamente diffusa. La situazione è difficile in tutta la provincia – prosegue – ma, in assenza di provvedimenti per tutto il territorio, mi assumo la responsabilità di agire per la tutela della salute pubblica nella mia città».

Provvedimenti restrittivi come l’istituzione di una zona rossa richiedono una iniziativa regionale. «Sono consapevole dei disagi che si creano per le famiglie – conclude – ma guadagnare tempo, in questo caso, significa salvaguardare la salute e, a volte, la vita di tutti».
Le primarie e le prime classi delle media da domani saranno in didattica a distanza al 100%, le seconde e terze classi oltre alle superiori erano già in dad per ordinanza regionale.

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