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Infrastrutture Marche: porto, aeroporto e interporto verso un protocollo d’intesa

La Regione sta lavorando con i sindaci di Ancona, Jesi e Falconara per la costituzione di un tavolo al fine di garantire l'intermodalità e l'interconnessione fra le tre realtà

Vertice su intermodalità

ANCONA – Un protocollo d’intesa per definire strategie unitarie così da arrivare all’integrazione tra Porto, Aeroporto e Interporto. È stato il tema al centro del confronto tra il governatore Francesco Acquaroli, i sindaci di Falconara, Jesi e Ancona, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale e l’amministratore delegato di Aerdorica, che si è tenuto in Regione.

«Per la prima volta dopo anni, un incontro tra le tre realtà che gestiscono l’intermodalità delle Marche, il Porto, l’Aeroporto e l’Interporto, a cui hanno partecipato anche i tre Sindaci dei Comuni su cui ricadono le infrastrutture» evidenzia il presidente Acquaroli. Tre infrastrutture strategiche, tutte nel territorio dell’Anconetano, che scontano una cronica mancanza di sviluppo e investimenti che si ripercuote sull’economia dell’intera regione.

«Un confronto importante – prosegue – che ha avviato l’iter per la costituzione di un tavolo tecnico per poter valorizzare l’integrazione tra le strutture». Un vertice nel quale le componenti intervenute «hanno evidenziato la necessità del coordinamento, sia per la parte legata agli investimenti sia per quella gestionale», spiega Acquaroli.

L’obiettivo, come svela il presidente della Regione Marche, è quello di «arrivare alla firma di un protocollo d’intesa che, entro alcuni mesi, dovrà portare alla definizione di strategie unitarie. L’intermodalità e l’interconnesione – conclude – rappresentano uno strumento fondamentale per rendere le Marche più competitive e più capaci di affrontare le sfide del futuro».