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“Imprese vincenti”, 4 marchigiane premiate a Bologna su 120 italiane

Si tratta di Santoni spa di Corridonia, Menghi Shoes&C di Loreto, Doucal’s di Montegranaro e Rivacold di Vallefoglia. Le aziende, eccellenze del Made in Italy, sono state selezionate da Intesa San Paolo nell'ambito dell'iniziativa che ha raccolto un ampio consenso in tutta Italia per l'opportunità, offerta alle Piccole Medie Imprese, di essere inserite nell'ambito di percorsi di accompagnamento alla crescita e alla visibilità su scala nazionale

BOLOGNA – Sono quattro le imprese marchigiane premiate a Bologna nei giorni scorsi tra le 120 selezionate in Italia, nell’ambito di “Imprese vincenti 2019” il programma di Intesa Sanpaolo dedicato alle eccellenze imprenditoriali italiane. Si tratta di Santoni spa di Corridonia, Menghi Shoes&C di Loreto, Doucal’s di Montegranaro e Rivacold di Vallefoglia. Una iniziativa, quella di “Imprese Vincenti”, che ha raccolto un ampio consenso in tutta Italia per l’opportunità, offerta alle Piccole Medie Imprese, di essere inserite nell’ambito di percorsi di accompagnamento alla crescita e alla visibilità su scala nazionale, offerti da Intesa Sanpaolo e dai partner dell’iniziativa: Bain & Company, Elite e Gambero Rosso. Intesa Sanpaolo alla premiazione era rappresentata da Stefano Barrese, responsabile Divisione Banca dei Territori, Teresio Testa, responsabile Sales & Marketing Imprese e Tito Nocentini, direttore regionale Emilia Romagna, Marche, Abruzzo e Molise.

Oltre 1800 le imprese candidate da 20 regioni e 95 province italiane, provenienti da 90 distretti industriali che esprimono complessivamente un fatturato di 25 miliardi e impiegano oltre 100.000 dipendenti. Aziende che rappresentano eccellenze nazionali nelle tre categorie individuate: industria e servizi, food & beverage, moda e design.
Imprese che da sole rappresentano oltre l’1,5% del Pil nazionale. Di queste 1800 candidate, Intesa Sanpaolo ha selezionato 120 aziende che beneficeranno del roadshow in otto tappe attraverso l’Italia, una vetrina che garantirà visibilità pubblica. Inoltre, nell’ambito di ogni evento saranno selezionate ulteriori 3 aziende finaliste per ogni  settore produttivo, per arrivare ad un totale di 24 imprese, alle quali sarà dedicato l’evento finale previsto nel mese di settembre e dedicato alle “storie di successo” che più incarnano i valori e l’eccellenza italiana. Per queste aziende Intesa Sanpaolo e i partner di ‘Imprese Vincenti’ metteranno a disposizione concreti strumenti di supporto alla crescita come advisory dedicati al posizionamento strategico dell’azienda sul mercato di riferimento e all’identificazione di linee guida per lo sviluppo, confronto con la community Elite, possibilità di confronto con best practice internazionali e partecipazione a corsi di formazione, workshop o sessioni dedicate su tematiche di carattere strategico. Insomma un vero e proprio trampolino di lancio verso il successo o il consolidamento dei traguardi raggiunti.

Nell’ambito dei programmi di accompagnamento alla crescita le aziende potranno beneficiare anche delle competenze di Intesa Sanpaolo Forvalue, Intesa Sanpaolo Formazione e Intesa Sanpaolo Innovation Center. Dopo la prima tappa tenutasi a Milano, l’appuntamento felsineo del roadshow è stato ospitato presso il centro congressi Sympo’ di via Lame, dove le 15 “Imprese Vincenti” con sede in Emilia Romagna, Marche, Abruzzo e Molise, 5 per ogni categoria di riferimento, si sono presentate all’ampia platea raccontando la propria storia d’impresa e le scelte strategiche che le hanno portate a consolidare il proprio percorso di sviluppo: Santoni, Menghi Shoes & Co, Doucal’s, Fashion Point ed L.T.M. per la categoria Moda e Design; Fruttagel, La Molisana, Comal, Poderi dal Nespoli e La Romana per la categoria Food & Beverage; Electric 80, Rivacold, Dallara, B&T e Custom per la categoria Industria e Servizi.

Le imprese sono state selezionate attraverso una serie di parametri che hanno preso inconsiderazione la solidità economica negli ultimi 3 esercizi consecutivi, il numero di dipendenti non in diminuzione e gli indici di redditività positivi, oltre ad asseveratori esterni alla banca. Aziende, considerate eccellenze del Made in Italy, perché hanno saputo creare un modello di business vincente in Italia e all’estero. Molte di queste hanno marchi e brevetti già registrati e identificabili, mentre altre fanno della qualità del prodotto un punto di forza. Imprese che hanno puntato su internazionalizzazione, innovazione, valorizzazione delle competenze e dei talenti del personale. Ambiti valutati da Intesa Sanpaolo anche attraverso un questionario qualitativo del rating, adottato anche per una ulteriore analisi del merito creditizio delle imprese. Tra i parametri considerati anche l’appartenenza a filiere, il grado di innovazione di prodotto e di processo, il grado di internazionalizzazione, le certificazioni di qualità, le attività di formazione delle risorse umane e il welfare aziendale. Gli investimenti sulle persone o sulla sostenibilità ambientale hanno assunto un peso significativo perché identificativi di aziende in grado di sostenere i processi di cambiamento.

Un momento di imprese vincenti
Un momento di imprese vincenti

Esprime soddisfazione per un riconoscimento che «testimonia quasi 50 anni di esperienza nelle calzature artigianali di lusso da uomo», Gianni Giannini, titolare insieme al fratello Jerry della Doucal’s srl di Montegranaro. Una linea da sempre fedele alla tradizione artigianale ma anche al passo coi tempi e le evoluzioni nello stile. Nata nel 1973 nella culla del calzaturiero italiano, l’azienda, con sedi a Milano e Parigi, nei più importanti department store e nelle migliori boutique multibrand del mondo, ha saputo puntare su innovazione e internazionalizzazione. Giunta alla seconda generazione, la Doucal’s esporta il 60% della sua produzione nei mercati esteri di riferimento, tra i quali Europa, Giappone, Russia e medio oriente. «Occorre internazionalizzare in maniera diffusa – spiega Gianni Giannini – ci sono mercati instabili per questioni sociali e politiche e, per questo motivo, se non si mantiene un certo equilibrio il rischio è quello di andare in default». Ma l’azienda di Montegranaro ha saputo puntare anche sull’innovazione: circa un anno fa ha realizzato un progetto di impresa 4.0, in collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche, grazie al quale oggi impiega nell’ambito della sua attività produttiva un visore con videocamera attraverso il quale memorizza i passaggi più delicati delle lavorazioni artigianali, che vengono poi archiviati. «Uno strumento di grande utilità specie per i giovani alle prime armi», precisa il titolare dell’azienda i cui dipendenti hanno un’età media molto bassa. La Doucal’s oltre ad essere attenta all’occupazione giovanile è molto sensibile anche nei confronti del benessere dei propri dipendenti per i quali sta elaborando uno specifico progetto di welfare che toccherà vari ambiti, dalla famiglia alla sanità.

«Ci fa molto piacere essere stati selezionati in questo programma ed aver condiviso il palco, durante la premiazione, con aziende di primo piano come Dallara Motori e La Molisana – commenta Michele Pallini, responsabile dell’ufficio marketing di Rivacold – questo da un lato testimonia che abbiamo lavorato bene e dall’altro funge da stimolo a fare sempre meglio. Con le altre aziende condividiamo valori e progetti futuri come la forte propensione al miglioramento e l’attenzione al territorio in cui si opera: imprese che come noi hanno scelto di non delocalizzare, puntando invece su competenze e sviluppo del territorio». L’azienda, nata nel 1966 a Vallefoglia, produce e distribuisce sistemi e soluzioni innovative nell’ambito della refrigerazione e del condizionamento. Presente con filiali dirette in Francia, Germania, Inghilterra e Slovacchia, e con una sede commerciale negli Stati Uniti, l’azienda esporta il 40% circa della sua produzione. Qualità e affidabilità i punti di forza di Rivacold s.r.l. che punta molto su innovazione e sostenibilità: lo scorso 17 aprile l’azienda ha inaugurato, in collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche, un laboratorio unico in Europa per la ricerca sui refrigeranti naturali.

DATI SULL’ECONOMIA DELLE MARCHE
L’economia dell’area Emilia Romagna, Marche, Abruzzo e Molise ha un peso importante in ambito italiano: con 7,6 milioni di abitanti rappresenta il 12,6% della popolazione italiana. Le 710mila aziende presenti danno lavoro a 3,2 milioni di addetti e generano un valore aggiunto totale di 212,5 miliardi di euro, pari al 13,8% del totale nazionale. Il peso di questo territorio sale addirittura al 18% se si considerano le esportazioni, che nel 2018 hanno toccato la cifra record di 84,5 miliardi di euro, 18 miliardi in più rispetto ai livelli del 2008 e quasi il doppio rispetto al 2000.

LE ALTRE AZIENDE VINCENTI
La Santoni SpA, azienda di Corridonia, è un luxury brands nell’ambito delle calzature riconosciuto a livello internazionale. Fra tradizione e innovazione produce scarpe realizzate su misura, applicando all’artigianalità l’evoluzione nella ricerca e nel design. Fondatore, Andrea Santoni che creò un laboratorio di calzature di alta gamma, una tradizione proseguita dal figlio Giuseppe, che ha portato il marchio alla ribalta internazionale rendendolo un’icona del fashion.

Menghi Shoes & Co. s.r.l. è l’azienda di Loreto che produce e commercializza calzature per donna, uomo e bambino, oltre ad accessori. Segni distintivi, creatività, trend, made in Italy, innovazione e passione.