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Green pass e test, è boom di tamponi: +30% nelle farmacie e negli ambulatori delle Marche

Impennata di richiesta di tamponi antigenici rapidi prima di partire per le vacanze. Un incremento legato all'introduzione del Green pass. Nelle farmacie e negli ambulatori è corsa ai test

Test Covid (Foto di Hermann Kollinger da Pixabay)

ANCONA – Boom di tamponi nelle Marche. Con l’introduzione del Green pass, il cui obbligo scatta a partire da domani, venerdì 6 agosto, è corsa in farmacia e nei laboratori privati per sottoporsi ai test che verificano l’eventuale positività al al Covid-19.

Un incremento che nella nostra regione negli ultimi giorni sta toccando quota +30% rispetto alle settimane precedenti proprio per l’introduzione della certificazione verde che coincide con l’avvio delle ferie per tantissimi marchigiani.

Andrea Avitabile, presidente regionale Federfarma

«Siamo tutti pieni» conferma Andrea Avitabile, presidente regionale Federfarma, spiegando che l’incremento «è generalizzato» e sta interessando tutte le farmacie della regione. «Ce lo aspettavamo che il Green pass avrebbe fatto crescere la richiesta di tamponi antigenici rapidi e ci aspettiamo che anche in futuro ci sarà un ulteriore incremento», afferma.

Il governo sta infatti lavorando all’estensione della certificazione verde anche per trasporti e scuola, e questo quasi certamente causerà una ulteriore impennata di test. Nelle farmacie il tampone antigenico rapido viene richiesto soprattutto da «giovani sotto i 40 anni» spiega Avitabile, una fascia della popolazione che è ancora meno coperta dalla vaccinazione contro il Covid-19.

In farmacia, grazie ad una convenzione con la Regione Marche, i test rapidi hanno un costo di 18 euro e su richiesta della clientela le farmacie possono anche provvedere al rilascio e alla stampa del Green pass, altrimenti il cittadino che ha ricevuto un esito negativo dal test, con la documentazione della farmacia può scaricare il pass sul sito dedicato all’indirizzo https://www.dgc.gov.it/web/.

Oriano Mercante, medico del lavoro

Ricordiamo che la certificazione verde viene rilasciata ai vaccinati, anche con una sola dose, ai guariti e alle persone con esito negativo di un tampone eseguito entro 48 ore. A confermare l’impennata di prenotazioni «del 30% per i test antigenici rapidi» registrata negli ultimi giorni è anche Oriano Mercante, medico del lavoro, che opera nel laboratorio privato Salute 2000 di Aspio Terme.

«L’incremento è sicuramente legato all’introduzione del Green pass e si è registrato soprattutto in questi ultimi giorni». Anche negli ambulatori provati la certificazione verde viene richiesta soprattutto dai giovani e dai giovani adulti, in partenza per le vacanze. Qui i prezzi partono dai 25 euro, mentre per le imprese il costo è di 20 euro.

Il governo però sta lavorando ad un dimezzamento del costo dei tamponi, proprio in seguiti all’introduzione dell’obbligatorietà dei test per i ristoranti al chiuso, palestre e altre attività e servizi. E per i minori il contributo dello Stato potrebbe essere ancora più consistente visto che gli under 12 non possono ancora vaccinarsi. In questo caso si parla di un costo attorno ai 6-7 euro. Un obbligo che sta mettendo in difficoltà le famiglie  con figli minori che hanno già prenotato le vacanze e che per avere il Green pass dovranno accollarsi un costo notevole, visto che il test resta valido solo per 48 ore.