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Marche, farmacie prese d’assalto in vista delle festività: tutti in fila per un tampone

Cresce il numero di prenotazioni per i test Covid anche tra i vaccinati. Nelle farmacie alla fila dei lavoratori che devono ottenere il Green pass si aggiunge quella dei nuclei familiari che si sottopongono a test prima di pranzi e cenoni

Coda in una farmacia del centro di Ancona

ANCONA – Segna un incremento il numero delle prenotazioni di tamponi antigenici rapidi in vista delle festività natalizie. Lo riferiscono Federfarma e Assofarm. «Stiamo ricevendo diverse prenotazioni da parte di nuclei familiari per i test antigenici rapidi – spiega Luigi Galatello presidente Federfarma Ancona – si tratta di gruppi di tre – quattro persone, genitori e figli, che devono riunirsi in famiglia magari con i nonni e si sottopongono a test per stare più tranquilli. Un fatto positivo che evidenzia senso di responsabilità».

«Negli ultimi 10 giorni – prosegue – l’aumento di richiesta dei controlli con test antigenici rapidi registra un incremento del 20-30%». Federfarma riferisce che diverse farmacie dell’Anconetano «hanno dovuto ampliare le giornate in cui si eseguono i tamponi antigenici rapidi per far fronte alla maggiore richiesta, legata sia alle imminenti festività, ma anche al crescere delle infezioni da Covid».

A sottoporsi a test, non sono solo i lavoratori non vaccinati che devono ottenere il Green pass, ma «anche molti vaccinati che vogliono essere certi di non aver contratto la pandemia, dopo aver avuto magari un contatto con colleghi o compagni dei figli risultati positivi» spiega Galatello. Sul fronte delle vaccinazioni anti Covid Federfarma evidenzia «un grande impegno per le somministrazioni delle terze dosi che vedono richieste molto elevate».

Il presidente regionale di Assofarm, Tiberio Belleggia, ritiene che le prenotazioni per i test antigenici rapidi «da qui a gennaio vedranno una riduzione nei numeri con l’aumento delle persone che hanno ricevuto la prima dose del vaccino». Anche Assofarm riferisce «a ridosso delle festività un incremento di prenotazioni per i tamponi antigenici rapidi, ma segnala anche annullamenti legati alla zona gialla che ha frenato molto le iniziative, spingendo alcuni marchigiani ad annullare viaggi e cenoni».