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De Micheli ad Ascoli, 187milioni di euro per la viabilità del cratere

Il ministro alle Infrastrutture lo ha annunciato all'incontro promosso da Anci Marche dove ha parlato anche della questione A14. Ceriscioli: «La consideriamo un ministro marchigiano»

Il ministro Paola De Micheli, Luca Ceriscioli e Maurizio Mangialardi

ASCOLI PICENO – Arrivano 187milioni di euro per sistemare la viabilità compromessa dal sisma nei comuni del cratere. Una somma che va ad aggiungersi al miliardo di euro precedente. Il ministro alle Infrastrutture Paola De Micheli lo ha annunciato ieri (28 gennaio) ad Ascoli Piceno all’incontro promosso da Anci Marche “Le infrastrutture nel Piceno, piani di ripristino post-sisma, finanziamento delle priorità 4” .

«Il tema delle infrastrutture è inevitabilmente legato a quello della ricostruzione post sisma e alle enormi criticità sulla A14 la cui situazione è imbarazzante e lo è perché non è accettabile per chi deve percorrerle per lavoro ma non lo è assolutamente per chi abita quei territori» ha dichiarato Maurizio Mangialardi, presidente di Anci Marche e coordinatore nazionale dei presidenti regionali dell’Anci Marche. «A questo – prosegue – si aggiunga il tema complessivo del turismo su cui la Regione Marche ha investito tanto come leva di sviluppo delle Marche e di fruibilità di quei territori che dall’entroterra a mare rappresentano un’eccellenza per il patrimonio paesaggistico, storico, culturale artistico». «La legge 123 non incide nelle opere pubbliche – ha aggiunto Mangialardi – e 22 passaggi burocratici per le gare di appalto dentro il cratere».

L’intervento del ministro Paola De Micheli

Il presidente regionale Luca Ceriscioli ha rimarcato che «dal ministro precedente in un anno e mezzo non siamo mai stati ricevuti mentre col Ministro De Micheli ci siamo già visti 3 volte e tra l’altro saltando ogni introduzione perché conosce perfettamente la situazione. La consideriamo quasi un ministro marchigiano».

Prioritario nell’ambito dei danni da sisma, secondo il coordinatore dei piccoli comuni di Anci Marche Augusto Curti  il «finanziamento per guardare anche al futuro del territorio». Il presidente della provincia di Ascoli Piceno Sergio Fabiani, ha ringraziato l’Anas «per il sostegno sempre garantito», mentre il sindaco Marco Fioravanti ha sottolineato la necessità di avere «risposte concrete per la ricostruzione delle scuole che rappresentano il futuro delle comunità».

Il Convegno Anci Marche

«L’esperienza del terremoto – ha dichiarato la ministra Paola De Micheli – ha condizionato la mia vita e la mia formazione perché mi ha insegnato quanto la qualità della vita delle persone sia alla base di ogni singola scelta. Invece la misura è il consenso. Sul tema del terremoto tutti la fanno facile. La riflessione che vi propongo parte dalle emergenze».

Sulla questione della A14 ha spiegato invece di aver deciso «di mettere persone del ministro per accompagnare il concessionario e fare le azioni che convincano la procura a ritirare il sequestro. Questa situazione è figlia di un male atavico che è il gap infrastrutturale che c’è in tutta Italia». «Il punto politico è il disordine e la sottovalutazione – ha detto – . Il punto tecnico è prendere decisioni anche quando non facciamo interviste».

La De Micheli ha spiegato che la decisione non è nelle mani del Ministero ma della Procura, mentre sul tema del codice ha manifestato l’intenzione di  «firmare il decreto sulle qualificazioni delle stazioni appaltanti, ma voglio puntare sulla sicurezza introducendo modifiche amministrative puntando sulla qualità. Per darvi risposte più puntuali – prosegue – stiamo definendo degli interlocutori del Ministero per le regioni. Il vulnus vero della ricostruzione è la ricostruzione pubblica su cui non c’è un modello. In Italia nei cantieri sta succedendo di tutto con legislazioni difensive non aggressive. Mi sono convinta che tutto passa da due operazioni che sono condivisione e decisione che arrivano prima della burocrazia: se messe in fila l’effetto burocratico non esiste. Il punto è decidere».