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Indice Rt in salita nelle Marche: quota 0,94. Marche verso la riconferma della zona gialla

Si innalza il valore di trasmissibilità del virus covid nelle Marche. La regione si appresta a trascorrere un'altra settimana in zona gialla. Somministrate 609.517 dosi di vaccino

ANCONA – Sale ancora l’indice Rt nelle Marche. Il valore che definisce l’indice di trasmissibilità del virus covid-19 questa settimana si piazza a 0,94, sotto quota 1 che fa scattare la zona arancione. La scorsa settimana l’Rt si era attestato a 0,81. Cresce dunque l’incidenza dei contagi, ma le Marche dovrebbero restare ancora un’altra settimana in zona gialla, come preannunciato ieri dal governatore Francesco Acquaroli.

Si allenta anche la pressione nelle strutture ospedaliere della regione. Il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva scende di un punto percentuale rispetto alla scorsa settimana e si attesta al 31%, lievemente sopra la soglia critica fissata al 30%. Anche in area non critica la situazione è in miglioramento: qui l’occupazione dei posti letto è scesa di 4 punti percentuali e si piazza al 31%, 9 punti percentuali sotto la soglia critica, fissata al 40%.

Intanto procede la campagna vaccinale e nelle Marche sono 609.517 le dosi somministrate, l’86,58% di quelle arrivate nell’hub regionale (703.980). Questa settimana sono oltre 60mila le dosi tra Pfizer e Moderna giunte nelle Marche e da domani aprirà lo slot di vaccinazione per la fascia d’età 60-64 anni, come preannunciato dall’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini.

Le prime dosi somministrate nella nostra regione sono 424.425, mentre i richiami sono 185.092. Per quanto riguarda le fasce più fragili della popolazione, nelle strutture residenziali sono state somministrate 6.837 prime dosi e 5.425 richiami. Gli ultraottantenni vaccinati sono 108.434 con prima inoculazione e 72.331 con richiamo.

Procede anche l’immunizzazione dei marchigiani di età compresa tra 70 e 79 anni: ad aver ricevuto la prima dose sono 94.859 persone, il richiamo è stato inoculato a 10.049 ultrasettantenni. Nella fascia d’età 65-69 anni le prime dosi iniettate sono 36.985 e 1.374 le seconde.

Gli estremamente vulnerabili vaccinati negli ospedali sono 75.813 con prima dose e 38.456 anche con seconda, mentre per quanto concerne le persone con grave disabilità per ora sono state somministrate solo prime dosi a 630 persone.

Guardando invece al dato relativo alle categorie professionali ad essere vaccinati con prima inoculazione sono 41.128 operatori sanitari e 37.192 con richiamo. Oss e personale di supporto alla sanità in 19.375 hanno ricevuto la prima dose e in 11.502 anche la seconda. Dopo lo stop alle inoculazioni degli insegnanti l’assessore Saltamartini ha annunciato  che queste vaccinazioni riprenderanno a breve. Intanto sono 30.182 i docenti vaccinati con prima dose e 7.952 con la seconda. 10.182 le forze dell’ordine che hanno ricevuto la prima dose e 811 il richiamo.