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Covid, Acquaroli: «Situazione sotto controllo nelle Marche, ma attenzione alle regole»

Il presidente della Regione Marche a margine della presentazione del rapporto di Sostenibilità 2020 di Astea ha rimarcato l'importanza del rispetto delle regole per evitare nuovi casi covid

ANCONA – «La situazione credo sia assolutamente sotto controllo, ma invito sempre, fin quando i dati purtroppo segnalano un problema, ancora di più al rispetto delle raccomandazioni e delle regole». Il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli  a margine della presentazione del Rapporto Sostenibilità 2020 di Astea, stempera i toni all’indomani dell’impennata dei contagi registrata il primo luglio, quando per un cluster legato ad una festa in spiaggia a San Benedetto del Tronto, sono stati rilevati 46 positivi.

Sollecitato dai giornalisti, il governatore precisa che «non si tratta di allarme, ma di raccontare i dati per quello che sono». «Il virus purtroppo ancora circola – prosegue -, seppur in minima parte, ma credo che per conservare questa libertà che ci siamo guadagnati dopo mesi di restrizioni sia importante che tutti comprendano come sempre, da quando è iniziata la pandemia, quanto il comportamento di ogni singola persona sia fondamentale».

Intanto in mattinata il vertice con le Prefetture delle Marche per fare il punto della situazione e spingere sul controllo, non finalizzato alla repressione, ma a contrastare una ripresa dei contagi, legata alla variante Delta.

Acquaroli pone l’accento sul «buon senso» nei comportamenti e fa notare che le Marche sono «in una situazione tutto sommato molto accettabile, rispetto ai mesi scorsi, con numeri molto bassi, e oggi abbiamo la metà dei numeri di ieri, ma questo non deve rilassarci».

Sull’ipotesi di un risveglio della curva dopo l’estate, il presidente ha ricordato l’importanza dei comportamenti delle persone, ma anche le “armi” ad oggi a disposizione contro il virus, come vaccini e tracciamento: «Credo che il virus non scomparirà tutto d’un tratto. Oggi abbiamo però le armi per poterlo prevenire, che si fondano su tanti aspetti: sulle scelte e su quelle che sono la vaccinazione, il tracciamento e la capacità di saper intervenire quando c’è un problema. Ma si fondano anche, come sempre dall’inizio della pandemia, sul comportamento dei singoli».

Toccando il tema della vaccinazione dei turisti, ha affermato, rivolgendosi ai vacanzieri, che nelle Marche «in questo momento non c’è un problema di pandemia, c’è però un focolaio che si è acceso e va assolutamente monitorato e isolato affinché non crei alcun problema».

Il governatore ha poi ricordato che in seguito al cluster sviluppatosi nell’Ascolano, la Regione ha potenziato il tracciamento «per riuscire a raggiungere tutte le persone venute a contatto con la situazione scatenante. Ci fa piacere comunque riscontrare che sono contagi il larghissima parte asintomatici». Infine l’appello alla popolazione «a fare attenzione» per evitare che si accendano altri focolai.