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Coronavirus, a Torrette il tributo di Vigili del Fuoco e forze armate a medici e infermieri – VIDEO

Una rappresentanza dei pompieri, Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale e Protezione Civile ha reso omaggio agli operatori sanitari in prima linea nell'emergenza

Il cartellone con il cuore disegnato donato da Vigili del Fuoco e forze armate

ANCONA – «È stato molto commovente e siamo contenti per questa manifestazione di solidarietà che ci ha fatto molto piacere». Nelle parole del primario della Clinica di Rianimazione di Torrette Abele Donati l’apprezzamento per il tributo reso da Vigili del Fuoco e forze armate questa mattina davanti agli Ospedali Riuniti di Ancona a medici, infermieri e operatori sanitari.

Una rappresentanza di Vigili del fuoco di Ancona, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale e Protezione Civile ha voluto manifestare solidarietà e vicinanza agli operatori sanitari impegnati in prima linea nell’emergenza sanitaria scoppiata in seguito all’epidemia da Coronavirus che nelle Marche ha già ucciso più di 500 persone.

Davanti al vecchio ingresso dell’ospedale di fronte a medici, infermieri e agli altri operatori sanitari, i mezzi di Vigili del Fuoco e delle forze armate hanno acceso lampeggianti e sirene accompagnando il toccante momento con l’Inno nazionale italiano. In segno di ringraziamento hanno consegnato alla direzione ospedaliera un cartellone con disegnato un cuore rosso segno di ringraziamento per il lavoro senza sosta che stanno compiendo mettendo a rischio anche la loro stessa vita. Un gesto molto apprezzato dagli operatori sanitari, visibilmente toccati dalla manifestazione di affetto e vicinanza.

Antonio D'Acunto
Antonio D’Acunto, prefetto di Ancona

Una manifestazione concordata in sede di Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica spiega il prefetto di Ancona, Antonio D’Acunto che si è unito «al plauso per l’attività e gli sforzi che stanno facendo tutti i medici, gli infermieri e le strutture sanitarie in questo momento di grande emergenza nazionale e locale».

«Un momento molto commovente» spiega Andrea Toccaceli coordinatore dell’equipe infermieristica del Dipartimento di Medicina Interna che in questo momento ospita l’area Covid 3 dove sono ricoverati pazienti di sub intensiva e in attesa di dimissioni. «Non abbiamo sempre la percezione di quanto sta accadendo nel mondo esterno per cui è stato un momento di condivisione tra i vari attori che in qualche maniera gestiscono con competenze diverse l’emergenza. Una stretta di affetto e di solidarietà e una riconoscenza rispetto a tutto il lavoro che stiamo facendo, ma soprattutto è stato toccante il fatto che dietro l’Inno ci potevamo unire tutti e portare l’affetto ai pazienti e a tutti gli operatori che sono rimasti dentro e che quindi non hanno potuto partecipare. Un momento di condivisione e di consapevolezza che tutti insieme stiamo facendo un cammino per cercare di risolvere la situazione e quindi anche un pò di conforto rispetto alla fatica che si sta facendo».

Andrea Toccaceli, infermiere coordinatore a Torrette

Commosso anche il direttore generale Michele Caporossi che parla di «una giornata storica per gli Ospedali Riuniti di Ancona». «Il bellissimo gesto portatoci dai rappresentanti dei Vigili del Fuoco, della Polizia, dei Carabinieri della Guardia di Finanza e della Polizia Municipale di Ancona ha riempito i nostri cuori di gioia e di speranza – ha dichiarato – . In questa pandemia stiamo tutti riscoprendo valori fondamentali come la solidarietà, la generosità, la coscienza di quello che veramente conta nella vita. Oggi abbiamo sentito quanto ci sono vicine le istituzioni e i corpi dello Stato e le persone che le rappresentano. Questo è linfa vitale per gli operatori che stanno dando tutto di se stessi per curare e salvare tante persone colpite da questo terribile morbo. Siamo grati a tutti coloro che ci hanno espresso oggi il loro affetto, al Prefetto e al Questore e al Sindaco che ci sono sempre vicini. Ora abbiamo più forza per lottare e vincere».