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Aiuti a famiglie, imprese e autonomi: via libera alla manovra in Consiglio regionale

Nella seduta consiliare di ieri è stata approvata con 22 voti a favore la proposta di legge da 106,7 milioni di euro che viene completata da un atto di Giunta che la porta a 210 milioni. Il centrodestra abbandona l'Aula

Palazzo Leopardi sede del Consiglio regionale

ANCONA – È via libera alla proposta di legge che stanzia 106,7 milioni di euro per sostenere famiglie, imprese e lavoratori autonomi colpiti dalla crisi di liquidità scatenata dal lockdown imposto per limitare la diffusione del coronavirus. Il disco verde è arrivato nella seduta consiliare di ieri con 22 voti favorevoli tra i banchi della maggioranza, del Movimento 5 stelle (eccetto il consigliere regionale Fabbri che si è astenuto), mentre il centrodestra in blocco ha abbandonato l’Aula non partecipando al voto.

La proposta di legge viene completata da un atto di Giunta che porta alla manovra a 210milioni di euro complessivi. I 106,7milioni di euro stanziati sono suddivisi in tre fondi: da 58,632milioni, 42,7milioni e 5milioni.

Soddisfatto il presidente del consiglio regionale Antonio Mastrovincenzo che parla di «un segnale importante e una iniezione di fiducia per tutta la nostra comunità». Dello stesso avviso il consigliere regionale Pd Fabrizio Volpini che la definisce la manovra come «importante e robusta che andrà a vantaggio delle famiglie e delle imprese marchigiane».

«Abbiamo approvato una manovra molto importante e significativa – dichiara il consigliere regionale di Articolo Uno Gianluca Busilacchi – che può dare fin da subito alcune risposte molto concrete alla comunità marchigiana in uno dei momenti più difficili e delicati della storia delle Marche e del nostro paese. Prima il terremoto, poi la pandemia, in questa legislatura ci sono state delle vicende che in poco tempo hanno davvero segnato il volto della nostra regione, inciso sulle famiglie, sui lavoratori, sulle condizioni socioeconomiche dei marchigiani. Credo che sia importante che prima della fine della legislatura abbiamo approvato una manovra economica così importante nei numeri. Auspichiamo che nei prossimi anni queste operazioni possano essere accompagnate da un rilancio delle attività produttive, del lavoro e della ripresa del reddito delle famiglie marchigiane».

«Un atto confuso, generico, dispersivo e tardivo che non fa nulla per dare la scossa che davvero servirebbe a riattivare il sistema economico e sociale di questa regione» spiega il consigliere regionale della Lega Mirco Carloni in una nota. «Misure che si perdono in mille rivoli nel tentativo di voler dare tutto a tutti, ma in maniera assolutamente insufficiente, e che non determinano le condizioni essenziali per una effettiva ripresa e successivo sviluppo della nostra regione».