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Caro bollette, le strategie per abbattere i consumi e risparmiare

Risparmiare in bolletta è possibile adottando dei comportamenti virtuosi che consentono la riduzione dei consumi. Eccone alcuni

ANCONA – Come risparmiare sulla bolletta della luce? È la domanda che ci stiamo ponendo tutti con la crisi energetica in atto ormai da mesi e gli ulteriori rincari scattati dal 1 ottobre (+59 per cento) che rischiano di mandare in tilt i ‘bilanci’ di famiglie e imprese.

Nell’attesa di interventi governativi, ci sono degli accorgimenti che possono essere adottati nelle abitazioni per cercare di contenere la batosta in arrivo nelle prossime fatture dell’energia elettrica. Se infatti contro i rincari sui beni di prima necessità (pane, latte, pasta, frutta e verdura) poco si può fare, per ridurre i consumi ci sono delle piccole strategie che possono essere messe in campo. Qui di seguito ne elenchiamo alcune.

Le strategie per tagliare i costi della bolletta elettrica

Tra i primi accorgimenti che si possono adottare per tagliare i consumi elettrici c’è quello di sostituire le lampadine alogene con quelle a Led. Le luci Led infatti assicurano un risparmio di circa il 95% rispetto a una lampadina a incandescenza, del 90% rispetto ad una alogena e del 60% rispetto a una lampada a fluorescenza.

Accanto all’ovvio consiglio di sostituire, chi può, i vecchi elettrodomestici, con dei nuovi in classe A, c’è quello di staccare le spine quando non vengono usati e di non lasciare in stand by tv, decoder, dvd, tablet e pc: secondo alcune stime, infatti possono appesantire i consumi in bolletta del 5 – 10% in più, numeri che sembrano piccoli, ma che sommati insieme a quelli consentiti da altri accorgimenti, aiutano.

Molto importante, poi ridurre al minimo, quando possibile e per quanto possibile, l’utilizzo delle apparecchiature elettriche a consumo elevato. Tra le più energivore ci sono: lavatrice, asciugatrice e lavastoviglie, insieme a scaldabagno, stufette, phon, lavastoviglie, climatizzatori, ferri da stiro e il forno elettrico. Prendendo a riferimento quest’ultimo (il forno) si può optare per un altro metodo di cottura, come ad esempio la cottura in padella: ci sono ad esempio anche dolci che possono essere cotti in padella, anziché nel forno elettrico. Per quanto riguarda la lavastoviglie invece si può usarla una sola volta al giorno anziché due, mentre la lavatrice andrebbe fatta sempre a pieno carico, preferendo temperature basse (30-40 °C) e programmi eco.

Scollegare le spine degli elettrodomestici quando non sono usati permette piccoli risparmi. Secondo delle stime, staccare il frigorifero quando si è in vacanza taglia di circa 3 euro la bolletta, staccando la spina della lavatrice si tagliano altri 2 euro circa, mentre ridurre l’accensione del forno può dare una sforbiciata di quasi 14 euro alla bolletta. Staccando la spina agli elettrodomestici in stand by si possono risparmiare all’incirca intorno ai 5 euro.

Altro accorgimento utile è quello di non lasciare i dispositivi in carica per ore (smartphone, tablet, pc), né il caricabatterie attaccato alla corrente, perché consuma elettricità. Non tutti lo sanno ma l router wifi di casa può essere spento con vantaggio sui consumi durante la notte.

Come sforbiciare la bolletta del gas

Anche sul fronte del riscaldamento si può agire vantaggiosamente. Primo su tutti il consiglio è quello di dire addio alle vecchie caldaie e sostituirle con quelle a biomassa. Il riscaldamento andrebbe sempre impostato a una temperatura non superiore ai 6 gradi rispetto a quella dell’ambiente esterno. Un accorgimento che preserva anche la salute.

Tra le tattiche da utilizzare c’è anche quella di abbassare di un grado la temperatura dei termosifoni e di ridurre di un’ora al giorno o anche due l’accensione durante la stagione fredda: un’ora al giorno ‘vale’ in bolletta anche oltre 26,7 euro. Un’attenzione particolare andrebbe riservata anche alle docce che andrebbero fatte più rapide: se invece di 7 minuti ci si limita a 5 e si abbassa di 3 gradi la temperatura dell’acqua, si taglia il consumo di circa il 35% con un risparmio in bolletta che può arrivare a oltre 250 euro.

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