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Autorità di Sistema Portuale, Udc chiede una figura marchigiana. Il Pd vuole Giampieri

Sulla vicenda del successore del presidente dell'Autority interviene anche il portavoce Udc Solazzi che chiede una persona di competenza e legata al territorio

Una veduta del porto di Ancona

ANCONA – Prevalgano i criteri della competenza e dell’appartenenza al territorio marchigiano nella scelta della guida dell’Autorità di sistema Portuale. È quanto chiede l’Udc con una nota a firma del portavoce Vittoriano Solazzi. Il portavoce del partito di maggioranza chiede che alla presidenza dell’Autority ci sia una persona di «esperienza, capacità e conoscenza profonda di un territorio che merita di essere valorizzato come tradizione gli compete». Sul successore di Rodolfo Giampieri, alla guida dell’Autorità di Sistema Portuale dal 2016 è scoppiato il caso politico. Nella giornata di sabato sulla vicenda era intervenuto l’ex consigliere regionale della Lega Sandro Zaffiri in avvallo dell’anconetano Giampieri.

Ora anche l’Udc con Solazzi punta sul legame stretto con il territorio chiedendo una selezione che vada «al di là delle appartenenze politiche, sulla base di parametri quali esperienza e capacità, soprattutto in considerazione del grande valore strategico assunto dallo scalo dorico nell’intero contesto Adriatico e, ancora, nella più vasta area del Mediterraneo». Tra le varie ipotesi in ballo c’era anche quella di affidare l’incarico ad una figura extra regionale, una soluzione che però fa storcere il naso non solo alla Lega, ma anche all’Udc.

Vittoriano Solazzi

L’Udc però non si spinge, come il leghista Zaffiri, sul terreno dei nomi e mantiene, ma si limita a ribadire «la matrice marchigiana» e l’esperienza che però farebbe di fatto pendere per una riconferma di Giampieri che ne ha indubbiamente, visto che ricopre l’incarico dal 2016, mentre nel 2015 era presidente dell’Autority di Ancona. Una figura che dovrà guidare lo scalo, specie in un momento di particolare criticità economica e sociale come quella attuale dettata dalla pandemia, valorizzandone le grandi potenzialità, anche in riferimento al territorio che esso serve e per il quale negli anni è diventato un costante punto di riferimento.

Antonio Mastrovincenzo

Il Pd da tempo invece ha ingaggiato una battaglia a favore di Rodolfo Giampieri, tanto da aver inviato nei giorni scorsi una lettera alla ministra delle Infrastrutture Paola De Micheli, con una raccolta firme chiedendone la riconferma. A spezzare una lancia per l’attuale presidente è il consigliere regionale dei dem Antonio Mastrovincenzo. «La posizione del gruppo consiliare è unanime – spiega – , abbiamo sottoscritto tutti una lettera inviata alla ministra De Micheli chiedendo la conferma di Giamperi che ha operato bene e ha dimostrato di avere capacità ed è oggettivamente stimato da tutti per quello che ha fatto».