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Ancona, un etto e mezzo di cocaina nascosta in bagno: arrestato pusher tunisino

L'uomo, un 57enne residente ad Ancona da anni, è stato arrestato dai poliziotti della Squadra Mobile. Oltre alla droga gli agenti hanno sequestrato anche 15mila euro di proventi illeciti

Carlo Pinto, capo della Squadra Mobile di Ancona
Carlo Pinto, capo della Squadra Mobile di Ancona

ANCONA – Un tunisino di 57 anni è stato arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti e recluso nel carcere di Montacuto. Ad allacciare le manette ai polsi dell’uomo sono stati i poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Ancona, Sezione Antidroga.

L’uomo, un ex commerciante, da anni residente ad Ancona è stato sorpreso dagli agenti, che lo stavano attenzionando, mentre si trovava in via De Gasperi: il 57enne alla vista degli agenti ha tentato di disfarsi di una dose di cocaina, gettandola tra le auto in sosta.

I poliziotti hanno perquisito l’abitazione dell’uomo, residente nel quartiere di Brecce Bianche, dove hanno rinvenuto un etto e mezzo di cocaina del valore di circa 15mila euro nascosta nel bagno dell’appartamento e 2.250 euro in contante, provento dell’attività di spaccio.

Oltre allo stupefacente e al denaro, i agli agenti hanno sequestrato 300 grammi di creatina monoidrata e materiale per il confezionamento e lo spaccio della droga. Un quantitativo rilevante di droga che insieme ai pesanti indizi di colpevolezza, sono costati al tunisino le manette. Il 57enne su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona, è stato rinchiuso nel carcere di Montacuto.

Stupefacente, denaro e materiale sequestrato dagli agenti della Squadra Mobile

Quello messo a segno nelle ultime ore dagli agenti della Squadra Mobile di Ancona, guidata da Carlo Pinto, è il 10 arresto per droga eseguito da inizio anno. Una attività che ha consentito di eliminare dal mercato dello spaccio 7 etti e mezzo di droga e sequestrare quasi 30mila di proventi illeciti.

Un trend in linea con quello dello stesso periodo del 2020, anche se quest’anno è stato sequestrato un etto di stupefacente in più rispetto all’anno scorso. Risultati frutto anche della incessante attività di controllo del territorio disposta dal Questore di Ancona Giancarlo Pallini.
Le preziose informazioni attinte dai poliziotti durante questi servizi vengono poi sviluppate dall’Ufficio Investigativo della Squadra Mobile permettendo di mettere a segno nuovi risultati.