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Oltre 2 etti di cocaina nascosta nel congelatore, la Squadra Mobile arresta pusher anconetano

I poliziotti della Sezione Antidroga hanno allacciato le manette ai polsi dell'ambulante 43enne, già arrestato nel 2008. L'uomo si riforniva di droga nel sud delle Marche

Carlo Pinto, capo della Squadra Mobile di Ancona
Carlo Pinto, capo della Squadra Mobile di Ancona

ANCONA – Un 43enne anconetano è stato arrestato dagli agenti della Squadra Mobile di Ancona che lo hanno sorpreso in possesso di quasi 2 etti e mezzo di cocaina purissima e 19 mila euro in contante. L’uomo era già stato arrestato dalla Squadra Mobile nel 2008 per detenzione di cocaina ai fini di spaccio. I poliziotti della Sezione Antidroga, guidati da Carlo Pinto, già da alcune settimane stavano tenendo d’occhio il 43enne, ambulante di professione e anello intermedio del rifornimento di cocaina nel capoluogo regionale.

Nel suo tempo libero l’uomo si riforniva di importanti quantitativi di cocaina nel sud delle Marche, approfittando della legalità dei suoi spostamenti dovuti all’attività lavorativa: il 43enne quando si riforniva di merce da vendere nella sua bancarella, ne approfittava anche per tornare con un carico di stupefacenti.

Lo stupefacente sequestrato

Gli agenti della Squadra Mobile nel corso della perquisizione domiciliare condotta nell’abitazione dell’uomo ieri mattina, dopo averlo seguito al termine della sua attività lavorativa, hanno rinvenuto lo stupefacente nascosto dentro un congelatore. In un garage in uso al 43enne hanno rinvenuto altra cocaina. Lo stupefacente e i 19 mila euro in contante sono stati sequestrati.

L’ipotesi degli investigatori è che l’uomo sia l’anello di congiunzione tra il grosso fornitore e i pusher che spacciano la cocaina sulla piazza anconetana. Su disposizione della Procura della Repubblica di Ancona, il 43enne è stato collocato nel carcere di Montacuto.

Lo stupefacente, il materiale e il denaro sequestrati