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Aperture anticipate per parrucchieri e estetiste. Bora: «Lavoriamo anche per bar, palestre e spiagge»

L'assessora regionale precisa che la Regione sta vagliando anche altre attività come quelle di ristoranti e piscine, ma i tempi potrebbero allungarsi. Intanto Confartigianato invita i suoi iscritti al rispetto dei protocolli di sicurezza

ANCONA – Parrucchieri ed estetiste potrebbero riaprire già dal 14 – 18 maggio nelle Marche, mentre per ristoranti e bar la data potrebbe essere quella del 18 anche se potrebbe slittare in avanti.

Aperture anticipate rispetto a quanto annunciato dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte che aveva demandato il riavvio di queste categorie al primo giugno. Da precisare, tuttavia, che si tratta di ipotesi sulle quali la Regione sta lavorando e che non c’è ancora il via libera, anche perché discriminante sarà l’evoluzione dei contagi che la Regione sta monitorando attentamente.

L’assessora alle attività produttive Manuela Bora spiega che «per parrucchieri ed estetiste, si sta lavorando per due date possibili: il 14 e il 18 maggio. La questione da affrontare è come riaprire perché per queste due categorie professionali bisogna osservare una serie di regole importanti, tali da essere condivise su tutto il territorio».

Intanto «oggi dovevano riaprire i toelettatori e altre attività individuali come i calzolai. Ma tutto è stato posticipato» prosegue la Bora nel precisare che «con ogni probabilità, il governatore firmerà oggi l’ordinanza» per la riapertura di queste attività «che quindi torneranno al lavoro domani».

L’assessora regionale Manuela Bora

«Si sta lavorando, naturalmente, anche alle altre riaperture – conclude -, ma su questo fronte la partita appare più complessa e cioè per i bar, i ristoranti, gli ambulanti, le palestre, le piscine e le spiagge. In tutti i questi casi, i protocolli da seguire e da applicare dovranno essere il frutto di ampie valutazioni con tutte le categorie interessate e i tempi potrebbero essere più lunghi».

Graziano Sabbatini

Intanto però le associazioni di categoria stanno sollecitando alla ripresa delle attività di parrucchieri ed estetiste che altrimenti rimarrebbero chiusi per 3 mesi con conseguenze devastanti dal punto di vista economico. «Stiamo chiedendo che i servizi alla persona possano riprendere la loro attività – spiega Graziano Sabbatini, presidente di Confartigianato Imprese Ancona, Pesaro e Urbino -, ma sarà fondamentale rispettare le misure di sicurezza». Il presidente di Confartigianato sottolinea che l’associazione «sta invitando le attività che hanno riaperto oggi, quelle che riapriranno nei prossimi giorni, così come quelle che non si sono mai fermate, a prestare la massima attenzione ai protocolli di sicurezza e a rispettarli con grande diligenza. Con la Regione abbiamo un dialogo aperto, ma ovviamente il tutto seguirà l’evoluzione dei contagi».

Mascherina, guanti igienizzanti per le mani e sanificazione quotidiana degli ambienti di lavoro sono le misure previste dai protocolli di sicurezza che consentirebbero insieme agli accessi contingentati e al lavoro su appuntamento di evitare rischi. «Su queste norme è sempre utile un confronto con i consulenti e il medico del lavoro così da valutare caso per caso come calare le misure nella realtà della propria attività» precisa Sabbatini che coglie l’occasione per invitare i marchigiani a «rivolgersi solo a professionisti del settore e non agli improvvisati» perché il rischio è quello di conseguenze sanitarie per il mancato rispetto delle misure di sicurezza. Con la quarantena infatti qualche “furbetto” si è organizzato per fornire illecitamente questi servizi andando a domicilio, nonostante i divieti di spostamento.

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Bar

Sul fronte della ripresa dell’operatività di bar e ristoranti, il presidente di di Confartigianato evidenzia che «già con l’attivazione dell’asporto la Regione ha dato un segnale molto importante e molto apprezzato dall’associazione. Continuiamo a lavorare per far ripartire tutte le attività», ma ribadisce l’attenzione alla sicurezza e all’evitare gli assembramenti, possibile attraverso una accurata organizzazione.

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