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Ancona, prosegue la potatura di alberi: botta e risposta tra l’assessore Foresi e Boni del Ctp 3

Nel weekend è stato potato un albero all'altezza di Corso Carlo Alberto. La motivazione l'ha fornita l'assessore al verde pubblico Foresi suscitando i dubbi di Loretta Boni del comitato territoriale

Albero Corso Carlo Alberto
L'albero potato a Corso Carlo Alberto nel weekend

ANCONA – Nel weekend, all’altezza di Corso Carlo Alberto, è stato segnalato un altro intervento di potatura di alberi da parte del Comune di Ancona. Nei giorni scorsi alcune associazioni di cittadini, rappresentate anche dal movimento Altra Idea di Città, si erano lamentati di questa pratica identificando alcune criticità nella politica “ambientale” dell’amministrazione comunale. Della vicenda in questione la motivazione ufficiale è stata fornita dall’assessore comunale con delega al verde pubblico Stefano Foresi: «Parliamo di un intervento di 72 potature in riferimento a 160 alberi individuati per un totale di circa 40.000 euro di lavori. Questi si trovano in varie parti della città, da Via Flavia a Piazza Diaz e anche a Corso Carlo Alberto che rappresenta l’ultimo pezzo che ci è rimasto. I tre abbattimenti di alberi previsti, di cui questo in questione a metà del Corso, rientrano nel fatto che i tre alberi sono malati e quindi pericolosi».

La risposta dai movimenti di cui si diceva in apertura è stata affidata a Loretta Boni del Ctp 3 (comitato territoriale): «Siamo sempre in prima linea e non ci sembra che le spiegazioni siano adeguate. Perché sono malati? Da quanto tempo? Devono essere abbattuti per altri motivi? Ancona ad oggi non ha un piano verde, nonostante ci sia una legge regionale con tutti i giusti punti di riferimento. Pretendiamo che questo piano verde venga stilato e che venga data risposta alle nostre domande. C’è bisogno di una manutenzione, una manutenzione che non c’è. Il pericolo può essere riscontrato, ci mancherebbe, ma emergono quotidianamente anche problemi di mancanza di giardinieri e operai ai quali devono essere affidati i lavori. C’è preoccupazione, gli alberi salvo casi particolari sono un patrimonio da curare non da abbattere».