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“Ama” contro il bullismo

Il progetto è in attesa dei fondi ministeriali ma l'iniziativa che corre in parallelo per aiutare i ragazzi a sfuggire alla "noia" è già partito. La onlus osimana "Ama" e la pedagogista fidardense Annunziata Brandoni insieme stanno ottenendo grandi risultati

OSIMO – C’è un progetto nato per combattere la violenza e il bullismo. Un’iniziativa per il cui sostegno si attendono i fondi del Ministero destinati al contrasto della povertà educativa e del fenomeno dell’abbandono scolastico. Gli ideatori sono tenaci, persone che da tempo lavorano nell’ambito, sempre a contatto con i giovani. Referente la pedagogista ed ex preside di Castelfidardo, Annunziata Brandoni e capofila della proposta l’associazione osimana Ama presieduta da Donatella Cenci.

La pedagogista Annunziata Brandoni e Donatella Cenci

Obiettivo della onlus Ama è scoprire le doti artistiche di bambini e ragazzi fino a 25 anni che per motivi economici non potrebbero portare avanti alcuna disciplina. L’incontro con la professoressa Brandoni è stato provvidenziale: «Spesso gli atti di bullismo derivano dalla noia – ci ha detto la prof. -. Occorre impegnare i ragazzi in qualcosa di concreto, far loro esplorare le proprie potenzialità». Tante associazioni hanno abbracciato il progetto, scuole ed enti pubblici del comprensorio della vallata del Musone fino a Recanati.

Stamattina la presentazione del “Progetto Ama”, così si chiama, al Clan dancing di Osimo Stazione, collegato al sub progetto “Gruppi del benessere a scuola”, azioni di contrasto al bullismo e all’abbandono scolastico già partito in via sperimentale e con successo all’Iis “Pieralisi” di Jesi grazie al coordinamento del preside Francesco Savore.

Stamattina c’erano anche tanti bambini in festa perché è da loro che parte tutto: insieme si sono anche esibiti a ritmo di rap, due distinti, quello del “bullo” e quello dello “sfigato”.