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Alla Best si va in vacanza con più serenità

Clima più sereno del solito. Questo quanto si respirava, il primo agosto scorso, durante l’assemblea dei lavoratori della Best prima della pausa estiva. Merito dell'acquisto dell'azienda cerretese da parte della multinazionale svedese Electrolux

La sede della Best a Cerreto D'Esi

CERRETO D’ESI – Clima più sereno del solito. Questo quanto si respirava, il primo agosto scorso, durante l’assemblea dei lavoratori della Best prima della pausa estiva. I rappresentanti sindacali hanno informato le tute blu circa gli ultimi sviluppi dell’acquisizione dell’azienda cerretese che produce cappe aspiranti, da parte della multinazionale svedese Electrolux.

«I lavoratori, ormai, da anni erano solo interessati da discorsi legati a crisi industriale, cassa integrazione e gestione esuberi. Ora, invece, c’è una speranza rappresentata da Electrolux», hanno ribadito le parti sociali. «Abbiamo evidenziato come l’interessamento della multinazionale svedese nei confronti della Best testimoni come la prima apprezzi il know-how della Best nel produrre cappe. Si comincia a parlare di sviluppo e non di crisi ed esuberi. Bisogna aspettare che si chiuda l’iter e poi la presentazione del piano industriale», hanno lanciato questi messaggi i sindacati.

Entro agosto, al massimo settembre, l’Antitrust esprimerà il suo giudizio in merito all’acquisizione della Best di Cerreto D’Esi da parte del colosso svedese degli elettrodomestici, Electrolux. Quindi, per l’inizio del 2018, la probabile presentazione del piano industriale. Di certo, il marchio Best dovrebbe rimanere attivo.
Di certo è parso di percepire un ottimismo da parte di tutti per questa opportunità reale per il territorio. Attualmente, alla Best sono attivi gli ammortizzatori sociali, nello specifico la cassa integrazione straordinaria a rotazione, che ha un impatto minimo. Una misura che è in scadenza con la fine dell’anno.

«Penso che i nuovi proprietari non abbiano esigenze per l’utilizzo ulteriore di ammortizzatori sociali dal gennaio 2018. Ma è un aspetto che sarà affrontato successivamente. Ribadiamo, che a nostro giudizio, si tratta di un’opportunità di crescita importante che deve essere affrontata con tutte le accortezze del caso. Un investitore industriale che viene sul territorio e di cui potrebbe beneficiare anche l’indotto, rappresenta sempre una notizia importante e positiva. Speriamo sia l’inizio di un’inversione di tendenza, visto che erano anni che nessuno veniva più a investire, nonostante l’accordo di Programma. Aspettiamo e vediamo.»

Non resta, dunque, che attendere le verifiche dell’Antitrust per l’ufficialità della vendita della Best a Electrolux. «Si tratta di un soggetto industriale estremamente importante e ci aspettiamo prospettive industriali di medio e lungo periodo, visto anche che il colosso svedese è sul podio dei produttori di elettrodomestici e che non aveva una propria azienda per la produzione di cappe. Quindi le prospettive per la Best sono interessanti. Ci aspettiamo un piano di investimenti per l’aumento della capacità produttiva per l’alto di gamma a Cerreto e, con il tempo, un incremento dell’occupazione. Faremo pressioni perché, al più presto, venga presentato un piano industriale per capire le loro strategie», le rassicurazioni sindacali ai lavoratori.