Centro Pagina - cronaca e attualità

Attualità

Agugliano, un docente positivo: l’appello dei sindaci della Valmusone

L’allerta Covid è alta e la conta dei contagi continua a salire. La situazione ad Agugliano, Polverigi e Filottrano direttamente dai rispettivi primi cittadini

L'inizio della scuola a Osimo
L'inizio della scuola a Osimo

AGUGLIANO, POLVERIGI e FILOTTRANO – L’allerta Covid è alta all’interno della Valmusone e la conta dei contagi continua a salire.

«Il dato per il nostro Comune evidenzia 18 persone in quarantena, tra le quali si registrano dieci casi positivi. Purtroppo i contagi hanno iniziato ad interessare anche il nostro mondo scolastico – dice il sindaco di Agugliano Thomas Braconi -. È positivo un docente della scuola elementare “IV novembre” e quindi sono sospese le attività didattiche in presenza per due classi. Per l’altro caso di positività, che ad inizio settimana aveva interessato un’alunna delle scuole medie, le tempistiche del contagio e le iniziative preventive della famiglia hanno scongiurato la messa in quarantena dell’intera classe. Questi dati confermano che siamo nel pieno della seconda ondata, quindi più che mai dobbiamo tenere alta la guardia e lavorare tutti insieme per poter superare questo momento. Mi affido, ci affidiamo al senso di responsabilità di tutti».

Il sindaco di Polverigi Daniele Carnevali, congiunto ad Agugliano nella Terra dei castelli, aggiunge: «Il virus cammina sulle gambe delle persone, per questo ad esempio in occasione della prossima ricorrenza di Halloween chiediamo la collaborazione dei genitori affinché i nostri ragazzi non si assembrino lungo le vie del paese. 23 le persone in quarantena nel Comune, tra le quali 11 casi positivi».

Dalla vicina Filottrano il sindaco Lauretta Giulioni informa: «Devo purtroppo comunicare che il numero di positivi, a Filottrano, è salito a 30, oltre le conseguenti quarantene. L’età media dei contagiati si è abbassata. L’aumento del numero è stato determinati in parte dal “positivizzarsi” di alcune quarantene e in parte da nuovi casi. Probabilmente questo dato è, purtroppo, destinato a crescere. Dipende da ciascuno di noi riuscire a controllare il diffondersi dell’epidemia. Adoperiamoci tutti. Indossiamo sempre la mascherina, manteniamo le distanze, evitiamo assembramenti, laviamoci spesso le mani. Non è difficile. Atteniamoci. Per qualsiasi necessità i cittadini devono chiamare senza esitare l’amministrazione».