Agricoltura: nelle Marche infortuni sul lavoro in calo

Diminuiscono del 3,4%. Merito anche dell'impegno di Coldiretti che da gennaio a oggi ha organizzato ed effettuato più di 300 ore di lezione sulla sicurezza

Un campo di barbabietole

ANCONA – Infortuni sul lavoro ancora in calo nelle campagne marchigiane, con l’agricoltura che resta l’unico settore a sorridere sotto questo aspetto. Questo dicono i dati dell’Inail sulle denunce di infortunio. Merito anche delle oltre 300 ore di formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, commentano da Coldiretti Marche.

Nel settore dell’agricoltura, nei primi 5 mesi del 2019, si sono registrati 514 infortuni, in calo del 3,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Il segno è purtroppo positivo se invece si guarda il totale, senza la suddivisione in settori: 7766 infortuni, +0,8%. Un trend, quello dell’agricoltura, che si conferma in ribasso da anni.
Gli infortuni nelle campagne, nella Marche, sono il 65% in meno rispetto a 15 anni fa.

La sicurezza sul lavoro è un tema molto caro a Coldiretti. Da gennaio a oggi sono state organizzate ed effettuate più di 300 ore di lezione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro che comprendono anche aggiornamenti per responsabile alla prevenzione e protezione dagli incidenti al primo soccorso fino all’antincendio, ma anche corsi per la conduzione di macchine movimento terra, trattori, piattaforme di lavoro mobili e carrelli elevatori.
Nei prossimi mesi è previsto l’avvio di ulteriori sessioni di corsi.

«Le nostre imprese agricole hanno lavorato tanto, in questi anni, per ammodernare sia le strutture che i processi lavorativi, arrivando a modificare la concezione stessa di imprenditoria agricola oggi più moderna, più sicura e meno usurante di una volta», commenta Maria Letizia Gardoni, presidente di Coldiretti Marche. «Da parte nostra cerchiamo di organizzare corsi di formazione anche sulla base delle esigenze emerse dal confronto continuo con la categoria e dai feedback che riceviamo sulla qualità della programmazione proposta».