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Acqualagna sempre più patria del tartufo: rinvenuto bianco da 500 grammi

Il Comune in provincia di Pesaro Urbino rinnova il connubio con il prezioso fungo facendo registrare l’apertura della stagione 2020 subito con un ritrovamento record. «Erano anni che non si apriva la stagione con un ritrovamento così importante»

Luca Lisi e Emanuela Bartolucci con prezioso tartufo
Luca Lisi e Emanuela Bartolucci con prezioso tartufo


ACQUALAGNA – Si scrive Acqualagna ma si legge ‘patria del tartufo’. Il Comune in provincia di Pesaro Urbino rinnova il connubio con il prezioso fungo facendo registrare l’apertura della stagione 2020 subito con un ritrovamento record.

Una vera e propria ‘pepita’ quella rinvenuta nella prima mattinata del 28 settembre nelle colline limitrofe al comune dal peso di mezzo chilo. «Acqualagna si conferma la patria del Tartufo Bianco – ha dichiarato il sindaco Luca Lisi – Siamo felici della notizia. Sia di buon auspicio per una stagione dal profumo intenso».

L’esemplare è un’unica pezzatura di 500 grammi di “Tuber Magnatum Pico” di qualità elevatissima dell’azienda “Acqualagna Tartufi”, specializzata nel commercio e nella trasformazione del tartufo da oltre trent’anni. Ad oggi il borsino online quota il tartufo bianco a 150 euro l’etto per piccole pezzature (15-30 grammi) e 200 euro l’etto sopra i 30 grammi.

«Erano anni che non si apriva la stagione con un ritrovamento così importante e dalla qualità eccezionali – ricorda Emanuela Bartolucci dell’azienda Acqualagna Tartufi all’Ansa – Si prevede una produzione di tartufo straordinaria grazie alle piogge di questo periodo, a vantaggio degli amanti del tartufo che potranno acquistarlo a prezzi competitivi».