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Ascoli Piceno

Dalla vigna alla tavola: nel Piceno tutto esaurito nei ristoranti della tradizione

Grande successo per la seconda tappa del percorso in 13 eventi, sostenuto dalla Regione e che si svilupperà dal mare alla montagna fino a metà dicembre

ASCOLI – Sta ottenendo un grande successo nel Piceno, il progetto “Marche. Dalla Vigna alla tavola” sostenuto da un bando della Regione Marche. La seconda tappa del percorso che prevede 13 eventi da qui fino a dicembre, si è svolta il 2 settembre ad Acquaviva Picena. Il “Casolare Azzurro” strapieno per l’occasione speciale di una cena a base delle tipicità gastronomiche dell’Ascolano, quelle vere e genuine ed in gran parte prodotte sul posto.

Il tutto accompagnato da tre vini di eccellenza delle cantine del territorio, che tutti i commensali hanno molto gradito ed apprezzato. Stiamo parlando di Costadoro di San Benedetto, Vallorani di Colli del Tronto ed Allevi Maria Letizia di Castorano. Tre piccole etichette con prodotti di grande qualità che si sono abbinati perfettamente al menù scelto dall’organizzazione per valorizzare i prodotti ed i piatti della tradizione picena.

Vini e piatto di coniglio

Programma di 13 incontri con 31 aziende vitinicole

«Abbiamo messo a punto un programma ampio e variegato – spiega Stefano Greco, tra i principali motori del progetto – che in 13 incontri in ristoranti diversi, e con la partecipazione di 31 aziende vitivinicole, proponesse il meglio della nostra realtà enogastronomica, dalla montagna alle colline fino al mare. Ad Acquaviva, in un locale che vanta una storia trentennale, con 40 persone al tavolo c’è stato il trionfo dei prodotti a km zero a cominciare dalle verdure pastellate che sono le regine dell’orto del Casolare Azzurro. Eppoi il coniglio – aggiunge Greco – che rappresenta il piatto forte del ristorante e quello che da sempre viene gustato di più dai clienti».

A impreziosire la cena a cinque stelle offerta nell’occasione, naturalmente le olive ascolane del Piceno Dop, la pizza fritta ed il ciauscolo, formaggio pecorino, maccheroncini di Campofilone e un primo di ravioli che ha emozionato alcune dei clienti presenti all’appuntamento.

Ciauscolo, pecorino e marmellate

«Dopo la fase covid – sottolinea ancora Stefano Greco – occorre rilanciare e far conoscere meglio le grandi potenzialità alimentari della nostra terra, e valorizzare quella tradizione culinaria che rappresenta uno degli esempi più belli e veri della storia culturale delle nostre campagne e della costa. Il circuito promosso e sostenuto dalla Regione Marche va in questa direzione, ed insieme  ai vini del Piceno vuole esaltare gusti e genuinità dei nostri prodotti tipici e piatti tradizionali, ognuno però con la sua specificità ed originalità».

Boom per gli incontri in cantina

E che il vino resti ancora, nonostante le restrizioni e le difficoltà di movimento create dal rischio covid, uno dei motori dell’economia agroalimentare e dello stesso turismo, è confermato dal boom di richieste che gli incontri nelle cantine organizzati anche nell’Ascolano registrano ogni volta: «Spesso accade – dice l’organizzatore del tour piceno, a margine dell’evento di Acquaviva  – che dobbiamo mandare indietro persone ed appassionati perché gli spazi per le degustazioni non consentono di accogliere tutta la gente che vorrebbe parte. E questo è un buon segno per tutto il comparto».

I prossimi appuntamenti

I nuovi appuntamenti del progetto “Dalla Vigna alla tavola. Prossima Fermata Piceno” saranno ospitati in alcuni dei migliori e storici ristoranti, osterie, locande della provincia di Ascoli, da Offida a Montemonaco, da San Benedetto a Pagliare del Tronto, fino ad Ascoli dove sarà il Caffè Meletti ad accogliere una delle tappe gourmet più attese e prestigiose. Il programma terminerà a metà dicembre.