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Ascoli Piceno

Tredici scatti per guardare al 2021 con speranza: ecco il calendario del Parco Nazionale dei Monti Sibillini

Il presidente Spaterna: «Il 2021 si candida come anno della ripartenza e della ricostruzione e, rispetto a questo, l'ente potrà e vorrà fare la sua parte supportando quanto più possibile il turismo sostenibile»

Un'immagine del calendario con Pizzo del Diavolo e il lago di Pilato

VISSO – L’auspicio è che il nuovo anno sia decisamente migliore di quello passato e nei tredici scatti del nuovo calendario del Parco Nazionale dei Monti Sibillini sono racchiusi tutti i sentimenti di speranza e di voglia di ripartenza immortalati tra bellissimi paesaggi. Il progetto, “Il respiro delle stagioni”, è stato presentato oggi (venerdì 11 dicembre) alla stampa, in videoconferenza dalla sede di Visso, il calendario 2021.

La copertina del calendario che raffigura Castelluccio di Norcia con il fosso dei Mergani

«Anche quest’anno abbiamo realizzato un’edizione di pregio con dedizione e con grande professionalità – ha detto il presidente del Parco Nazionale dei Monti Sibillini Andrea Spaterna -. Quello che andiamo a salutare è stato un anno particolarmente difficile dato che ai problemi lasciati dagli eventi sismici del 2016 si sono andati a sovrapporre anche quelli della pandemia. Ma noi vogliamo essere positivi e considerarci vicini alla svolta. Il 2021 sarà l’anno che si candida alla ripartenza e alla ricostruzione e, rispetto a questo, il Parco potrà e vorrà fare la sua parte supportando quanto più possibile il turismo sostenibile con l’aiuto delle imprese e con la valorizzazione del prodotti del territorio».

Il presidente Andrea Spaterna

«Quest’anno, il tema del calendario, sono i paesaggi – ha concluso Spaterna -; immagini bellissime che ci comunicano che il Parco è bello tutto l’anno e frequentarlo in momenti meno votati alla fruizione può consentire esperienze altrettanto belle, più memorabili e piacevoli».

Il vice presidente Alessandro Gentilucci

Il vice presidente del Parco Alessandro Gentilucci ha parlato di un «calendario che è una sorta di percorso che ci traghetta dal sisma al Covid. Questo territorio ha ricevuto la forza anche dal paesaggio che in questi difficili momenti storici non ha perso la sua bellezza naturale. La forza sta poi nei nostri concittadini che si sono mostrati sempre resilienti e il calendario raffigura anche il percorso delle nostre popolazioni che si aprono alla ricostruzione e all’accoglienza».

Il comandante dei carabinieri forestali del Parco Silvano Sampaolesi

«Mai questi luoghi ci sono stati di aiuto come in questo momento di emergenza che abbiamo vissuto – ha aggiunto il tenente colonnello Silvano Sampaolesi, comandante dei carabinieri forestali del Parco -. Qui abbiamo ritrovato serenità e spensieratezza che in questo anno sono venute meno. L’augurio è di poterli vivere in maniera più completa il prossimo anno e sempre nell’ottica della sicurezza e della sostenibilità, nel rispetto delle regole che noi carabinieri forestali cerchiamo sempre di garantire affinché tutti possano fruire nel migliore dei modi di questi splendidi territori».

Maurizio Gioggi, coordinatore regionale dei Fotografi Naturalisti Italiani

Senza di loro il progetto non avrebbe visto la luce; parliamo dei Fotografi Naturalisti Italiani e della loro associazione. «Per noi è la terza volta che collaboriamo con il Parco nella realizzazione del calendario – ha detto Maurizio Gioggi, coordinatore della sezione Marche dell’associazione -. Come ha detto il presidente il Parco va vissuto 12 mesi l’anno e per noi proprio le condizioni peggiori ci permettono di avere una luce migliore. Queste immagini rappresentano la bellezza dei luoghi e sono la massima espressione di questi posti straordinari che devono essere vissuti e rispettati da una fruizione corretta».

Maria Laura Talamè, direttore del Parco

Tredici scatti dunque (quelli dei dodici mesi più la copertina) che vanno da Castelluccio di Norcia al Monte Bove passando per il lago di Pilato e Pizzo del Diavolo. «Dopo due anni che il calendario veniva dedicato alla flora e alla fauna siamo tornati sul paesaggio – ha aggiunto Maria Laura Talamè, direttore facente funzione del Parco -. Un ringraziamento a tutti per il grande lavoro collettivo fatto per selezionare le immagini che potessero rappresentare maggiormente ciò che sfugge, delle volte, all’occhio di tutti noi».

Per acquistare il calendario basta collegarsi al sito del Parco per consultare tutti i rivenditori autorizzati nei vari comuni del territorio.

Alcuni scatti del calendario del Parco Nazionale dei Monti Sibillini 2021