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Ascoli Piceno

Terremoto nel Piceno: le scuole resteranno aperte scuole, anche a Folignano

Tanta paura tra la popolazione, che per qualche istante ha rivissuto l'incubo del 2016. A quanto sembra, però, nessun danno significativo

Il sindaco Marco Fioravanti durante i sopralluoghi nelle scuole di Ascoli

ASCOLI – A seguito alle due scosse di terremoto che, in mattinata, hanno fatto tremare il Piceno, visto che l’epicentro è stato registrato al confine tra la provincia ascolana e quella di Teramo, il Comune di Ascoli ha provveduto all’attivazione del cosiddetto ‘Coc’, ovvero il centro operativo comunale che viene aperto in caso di emergenza.

Le verifiche

«Pur non essendoci pervenuta alcuna segnalazione di danni, abbiamo tempestivamente avviato sopralluoghi e ricognizioni presso i vari istituti scolastici cittadini», fa sapere il sindaco Marco Fioravanti. Al momento, comunque, il terremoto non avrebbe provocato alcuna conseguenza e le scuole restano aperte. Resteranno aperte anche le scuole nel territorio di Folignano, il comune in cui sarebbe stato registrato l’epicentro della scossa di magnitudo 4.1 delle 12.24.

«La popolazione ha avuto tanta paura, ma per fortuna non ci sono stati danni. Speriamo che non seguano altre scosse nel corso delle prossime ore – spiega il primo cittadino Matteo Terrani -. A quell’ora ero in riunione, ma appena mi sono accorto della scossa, sono uscito subito all’esterno e, insieme ai tecnici comunali, abbiamo raggiunto le scuole. Per fortuna, però, che il personale scolastico è stato eccezionale, rispettando nel migliore dei modi il protocollo e facendo evacuare i ragazzi. Al termine del sopralluogo che si è svolto in tutte le scuole del territorio, i nostri tecnici non hanno riscontrato alcun danno. Questo ci dimostra che gli interventi di miglioramento e adeguamento sismico effettuati in questi anni hanno dato i loro frutti».