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Ascoli Piceno

Stupro di una ragazzina ad Ascoli: anche la Cassazione conferma le condanne

Confermate le pene a 5 e 4 anni per i due africani accusati della violenza. I fatti risalgono al 2017. La minorenne raccontò di aver subito una violenza di gruppo nella zona dei giardini di viale De Gasperi

Il tribunale di Ascoli Piceno

ASCOLI – Violentarono una ragazzina di 13 anni di Ascoli nell’ottobre del 2017. Ora anche la Corte di Cassazione ha confermato la condanna per due nigeriani di 22 e 23 anni, accusati dell’atto e per i quali la Corte di Appello d Ancona aveva emesso una sentenza di condanna a 5 anni per C.E. e 4 anni per P.B. Il processo di secondo grado nei confronti dei due nigeriani era terminato nel dicembre 2020.

La Procura generale chiedeva condanne più pesanti

Ieri, martedì 7 settembre, i giudici di Cassazione hanno chiuso la vicenda giudiziaria, anche se la Procura generale aveva chiesto condanne più pesanti. La Suprema Corte ha anche stabilito l’espulsione dal territorio nazionale dei due africani, a pena scontata.

I fatti risalgono al 2017

I fatti per i quali i nigeriani sono stati condannati in via definitiva, risalgono al 20 ottobre 2017. La ragazzina 13enne ha raccontato di aver subito una violenza di gruppo dai due giovani, nella zona dei giardini di viale De Gasperi, nel centro della città. La vicenda suscitò profondo scalpore ad Ascoli, anche perchè si trattava di una minorenne che aveva subito una violenza sessuale senza potersi opporre.

La versione della difesa dei due nigeriani, è stata sempre invece di un rapporto consensuale. Ma evidentemente anche la Corte di Cassazione, alla fine dell’iter processuale ha ritenuto valido l’impianto accussatorio della Procura di Ascoli e poi le condanne già inflitte ai due ragazzi dalla Corte di Appello di Ancona.