Centro Pagina - cronaca e attualità

Ascoli Piceno

San Benedetto, inseguimento e colluttazione con la polizia. Espulsi in due

I due stranieri con precedenti sono stati arrestati dopo una fuga. In un'altra operazione un malvivente di Salerno denunciato per aver raggirato una ragazza sul web

ASCOLI- Due clandestini arrestati dopo una violenta colluttazione con gli agenti, e un truffatore campano denunciato dopo una segnalazione di un ragazza. È il bilancio di due operazioni del Commissariato di Pubblica Sicurezza di San Benedetto, attuate tra l’8 e l’11 marzo.

Nel pomeriggio dell’8 marzo, un equipaggio della volante notava due stranieri sul lungomare cittadino e procedeva ad un controllo. Ma appena gli agenti si avvicinavano ai due, entrambi fuggivano velocemente. Inseguiti dai poliziotti, riuscivano a scavalcare il recinto del vicino campo sportivo Merlini cadendo poi a terra. A quel punto venivano raggiunti dagli agenti che dovevano ingaggiare con loro un violento scontro fisico prima di avere la meglio, e procedere all’arresto.

Entrambi risultavano essere clandestini e di nazionalità tunisina, con gravi precedenti di polizia. Dopo l’identificazione, i due nordafricani sono stati accompagnati da personale della Questura in un Centro di Permanenza del Ministero dell’Interno, da dove poi si procederà all’espulsione dall’Italia.

Per gli agenti feriti durante il loro arresto, 5 giorni di prognosi riservata.

L’altro intervento del Commissariato di San Benedetto è avvenuto l’11 marzo. A seguito di una denuncia presentata da un ragazza del posto, partiva un’indagine per scoprire l’autore di una cosidetta “truffa del bancomat”.

La giovane aveva messo in vendita su un sito internet tre faretti usati. Il truffatore, originario di Salerno, contattava la ragazza e la persuadeva a recarsi presso uno sportello bancomat al fine di ricevere la somma pattuita per lo scambio: 800 euro.

A quel punto il malvivente raggirava la ragazza facendole seguire al telefono delle indicazioni che attraverso il bancomat inducevano la vittima a ricaricare l’importo pattuito verso una carta prepagata intestata ad un’altra persona, grazie al codice fornito dal compratore. Solo dopo aver visionato la lista dei movimenti bancari, la giovane capiva di non aver ricevuto alcun compenso e di essere stata truffata. Da lì scattava la denuncia al Commissariato. Il truffatore di Salerno è stato denunciato in stato libertà.