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Ascoli Piceno

Samb, il derby è del Matelica. Rossoblù sconfitti di misura a Macerata

Buona prova dei ragazzi di Montero, che si arrendono solo al rigore calciato dal biancorosso De Santis. Ora l’attenzione è rivolta a quello che accadrà nei prossimi giorni

Dopo il rischio di sciopero, scongiurato, la Samb era attesa dal derby con il Matelica sul neutro dell’”Helvia Recina” di Macerata. In una situazione sportivamente drammatica, gli uomini di Montero hanno fatto quadrato intorno a loro e raccolto tutti gli sforzi in vista del match, senza pensare ai problemi che da mesi sta attraversando la società.

In una gara vivace, giocata senza tanti tatticismi da entrambe le squadre, il Matelica è partito molto forte, sfiorando il vantaggio già al 9’ con Moretti, che ben servito dall’ex Volpicelli, ha trovato Nobile pronto all’intervento. All’11’ è stata la volta di Leonetti, bravo ad impensierire di nuovo Nobile. Al 41’ Samb sfortunata, con Botta che con una gran conclusione centra la traversa. Il primo tempo si chiude ancora con un’altra gran parata di Nobile, che al 42’ salva il risultato su Leonetti, uno dei migliori in campo. Nella ripresa, al 49’ sono di nuovo i padroni di casa pericolosissimi con Calcagni. Al 62’, l’episodio che decide la gara. L’intervento in area di Goicoechea su Moretti viene giudicato irregolare dall’arbitro Costanza di Agrigento. Sul dischetto va De Santis che realizza. La Samb si getta in avanti alla ricerca del pareggio, guadagnandosi anch’essa un calcio di rigore, per un contrasto di Cardinali su Maxi Lopex. Il capitano è andato sul dischetto, ma è stato bravissimo l’estremo difensore biancorosso Cardinali a neutralizzare la sfera. Al 77’ Matelica vicino al raddoppio con Balestrieri, con Nobile ancora superlativo e con Volpicelli allo scadere, ma il risultato non cambia. Per la Samb tanti rimpianti, ma ora la partita più importante da giocare è quella fuori dal campo.

De Santis trasforma il rigore che ha deciso il match

Questo il tabellino della gara:

MATELICA-SAMBENEDETTESE 1-0

MATELICA (4-3-3) Cardinali; Tofanari, De Santis, Zigrossi, Di Renzo; Calcagni (64′ Balestrero), Bordo, Pizzutelli (64′ Mbaye); Volpicelli, Moretti, Leonetti (64′ st Franchi) A disp. Martorel, Vitali, Fracassini, Barbarossa, Balestrero, Santamarianova, Magri, Franchi, Seminara, Mbaye All. Colavitto

SAMBENEDETTESE (4-4-2) Nobile; Fazzi, D’Ambrosio, Cristini, De Goicochea (87′ Chacon); Botta, Rossi, Angiulli, D’Angelo (64′ Liporace); Lescano, Maxi Lopez. A disp. Laborda, Fusco, Biondi, Trillò, Liporace, Chacon, Babic, De Ciancio All. Montero

ARBITRO: Antonino Costanza della sezione di Agrigento – Lorenzo Poma (Trapani) e Marco Belsanti (Bari)

RETE: 62′ De Santis (R)

NOTE: ammoniti: Pizzutelli, Goicochea, Maxi Lopez;

Un contrasto tra De Santis e Lescano

Rammaricato anche mister Montero, che fa comunque i complimenti ai suoi: «Oggi è mancato solo il gol, senza togliere meriti alla squadra avversaria. Un pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, ma in partite così chiuse ed equilibrate, chi segna per primo molto spesso porta a casa i 3 punti, chiudendosi bene. Abbiamo incontrato un bel Matelica che merita anche la classifica che ha. I ragazzi hanno dimostrato professionalità. Non cerchiamo alibi. Lasciando da parte il risultato, credo che oggi ci sia stata la dimostrazione dell’attaccamento dei giocatori alla maglia e del rispetto verso la città. Rimane il rammarico per non aver portato via dei punti, ma continueremo a lavorare e sudare per ottenere il massimo dalle gare che rimangono da giocare, sapendo che arriveranno anche dei punti di penalizzazione.»