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Ascoli Piceno

Pasti caldi ai bisognosi. La solidarietà speciale dei disabili della Locanda Centimetro Zero

Da fine novembre e per tutto il mese di dicembre, la cooperativa di Spinetoli offrirà cibo ai residenti in difficoltà della valle del Tronto

Ascoli, Locanda Centimetro Zero di Spinetoli

ASCOLI – «Perchè non facciamo qualcosa per le persone che sono in difficoltà?» . E così hanno pensato bene di preparare e offrire gratuitamente almeno 50 pasti ogni sabato ad altrettanti residenti della vallata del Tronto in condizioni economiche maggiormente disagiate a causa del covid e della mancanza di lavoro o di un reddito dignitoso.

Loro sono i 12 disabili intellettivi di età compresa trai 22 e i 35 anni, che danno vita da 5 anni al progetto della “Locanda Centimetro Zero” di Spinetoli, in provincia di Ascoli Piceno. Una locanda davvero speciale, con i ragazzi e i sette membri dello staff della cooperativa che coordina il lavoro, che per il loro operato sono stati accolti in Vaticano da Papa Francesco in udienza generale, e citati come esempio dallo stesso Capo dello Stato Sergio Mattarella nel discorso di fine anno in tv del dicembre 2019.

«Quest’ultimo episodio ci ha dato una notorietà davvero nazionale, facendo arrivare moltissimi clienti da tutta Italia prima e turisti poi, durante l’estate 2020, nel nostro ristorante – spiega Roberto D’Emidio, responsabile del progetto realizzato nell’ambito di un bando sociale della Fondazione Carisap. È chiaro che la crisi per il coronavirus quest’anno ci ha messo in difficoltà, impedendoci di sviluppare appieno i nostri programmi. Ma c’è da dire che la Locanda, che serve prodotti dell’orto locale e delle aziende agricole del territorio piceno, era già stata potenziata con 3 sale nuove nell’ex casa colonica di Pagliare, restaurata in maniera semplice e accogliente».

Ascoli, Locanda Centimetro Zero di Spinetoli

Ma il risultato forse più rilevante dell’iniziativa, sostenuta dall’Unione del Comuni della valle del Tronto, è stata la crescita personale dei disabili che grazie alla struttura hanno un occupazione con una borsa lavoro e cercano di costruire un futuro alla loro vita.

«Cinque fa ci mettevano anche un ora per uscire dalle cucine e andare dai clienti nel ristorante – ricorda la D’Emidio – ora invece sono diventati molto più socievoli e attivi, hanno acquisito competenze vere e grazie alla convivenza e al gruppo si sono formate anche delle coppie stabili, con progetti rilevanti».

Non basta. Oltre a coltivatore l’orto, collaborare in cucina con i cuochi Paolo Fusco e Giorgia Ciarrocchi e servire al tavolo, i ragazzi della Locanda di Spinetoli hanno iniziato a produrre olio e soprattutto vini sotto la guida del famoso enologo Roberto Cipresso. Un vino che viene realizzato a Montalcino (Siena) con uve raccolte nei vigneti acquisiti dalla cooperativa di Spinetoli sulle colline del Piceno. Nel 2019 sono state prodotte 3 mila bottiglie , con il rosato in prevalenza, ma anche il rosso e il bianco che vengono offerti agli ospiti del locale divenuto ormai un punto di riferimento sociale e culturale del territorio.

Nel 2020 purtroppo è arrivato il covid, che ha rallentato tutte le svariate attività in corso. Ma non ha ancora fiaccato lo spirito indomito e la voglia di crescere dei disabili del gruppo di Pagliare del Tronto.

«I ragazzi hanno particolarmente sofferto il lockdown – ammette la coordinatrice del progetto – ma non si sono persi d’animo e hanno anche pensato ad aiutare chi subiva i maggiori effetti della crisi sanitaria. E’ stata loro l’idea di offrire pasti gratuiti alle famiglie più bisognose del comprensorio, e noi abbiamo ben accolto il loro proposito, che ci ha anche permesso di utilizzare sempre i prodotti dell’orto».

La proposta è partita con 40 pasti preparati e consegnati a domicilio in diversi paesi della vallata del Tronto, dai volontari dell’associazione «I Cirenei» di Ascoli, ma in due settimane è già passata alla cifra di 60 pasti, distribuiti ogni sabato. Un impegno notevole, che andrà avanti per tutto il mese di dicembre, e che segnala non solo l’accoglienza positiva ricevuta dall’idea solidale e concreta lanciata dai disabili della Locanda a Centimetro Zero, ma anche una situazione di disagio sociale nel comprensorio che è aumentata nelle ultime settimane.

Nel frattempo l’attività del ristorante di Spinetoli ha riaperto al pubblico durante i weekend, e lo farà anche nelle giornata del 25 e 26 dicembre, oltre che il 1 gennaio 2021.