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Ascoli Piceno

Ascoli, presentati gli “Ori delle Dame”: eccellenze artigianali per valorizzare la Quintana

L'iniziativa promossa da Cna e Camera di commercio è stata presentata oggi. Collane e creazioni dei maestri orafi e ceramisti per le bellezze del Palio che sfileranno domenica 1 agosto

ASCOLI – Collane e gioielli dei maestri orafi di Ascoli per le Dame della Quintana. Torna quest’anno l’iniziativa promossa dalla Cna, in vista del Palio tradizionale di agosto in onore del santo patrono della città, S.Emidio. Oggi presso la sede della Camera di commercio , la presentazione delle nuove creazioni, insieme alle ceramiche realizzate per l’occasione.

Pezzi unici prodotti dagli orafi e dagli artigiani ascolani, richiamandosi non solo alla tradizione ma anche allo stile antico, medievale e rinascimentale del capoluogo piceno. Saranno indossati dalle splendide Dame di ognuno dei sei Sestieri del centro cittadino, che concorrono alla vittoria della Giostra equestre, in programma nel pomeriggio di domenica 1 agosto.

Tutte le rappresentanti della bellezza di Ascoli, che sfileranno nel corteo storico prima della sfida cavalleresca al Campo Squarcia, hanno partecipato oggi all’incontro. Parliamo di Valentina Galati per S.Emidio, Chiara Cicchi per Piazzarola, Barbara Mannocchi per Porta Maggiore, Stefania Damiani per Porta Romana, Federica Mazzanti per Porta Tufilla, Elena Grazioli per Porta Solestà.

Le creazioni di maestri orafi e ceramisti di Ascoli

Naturalmente molte anche le autorità e i dirigenti della Cna e della Camera commercio che sono intervenuti all’evento. Ad iniziare dal vicepresidente nazionale di Unioncamere Gino Sabatini, dall’assessore regionale Guido Castelli, dal sindaco di Ascoli Marco Fioravanti. Con loro il presidente provinciale dell’associazione artigiana Arianna Trillini, il direttore Francesco Balloni, la presidente regionale di Cna artistico Barbara Tomassini ( tra gli artigiani che hanno realizzato le creazioni) e per la Quintana, il presidente del Consiglio degli Anziani, Massimo Massetti.

Tutti soddisfatti per aver potuto rilanciare quest’anno, dopo lo stop del 2020 il programma degli «Ori delle Dame», con finalità sia di valorizzazione delle eccellenze artigianali e artistiche locali che di promozione turistica della città. Tanto più che Ascoli, come ha detto il sindaco Fioravanti è stata presa a modello da altre realtà italiane per aver saputo ben organizzare – in tempi di crisi sanitaria – l’edizione di luglio, importante test per il Palio storico di agosto.

Presentazione in Camera di commercio

E vista la crescita dell’attenzione sulla Quintana ascolana, l’assessore Castelli ha affermato che la Regione Marche potenzierà i sostegni per la manifestazione. Il direttore Cna Balloni ha infine ricordato come la collaborazione tra enti e associazioni attuata per il Palio deve essere un viatico per l’azione strategica futura del territorio, finalizzata al reperimento delle risorse che potrebbero arrivare con il Piano nazionale di resilienza e ripresa.