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Ascoli Piceno

Nuova pillola anticovid: ad Ascoli la Pfizer avvia colloqui per le assunzioni di personale

Il possibile aumento dell'organico dal 2022. In progetto il confezionamento del nuovo farmaco, dopo il via libera dell'Ema

Il sito Pfizer di Ascoli Piceno

ASCOLI – Come da noi anticipato alcuni mesi fa, lo stabilimento Pfizer potrebbe assumere dal prossimo anno nuovo personale per far fronte alla produzione della pillola anticovid. Sono già iniziati i colloqui per questo scopo, anche se non è chiaro di quante unità si tratterebbe.

Secondo fonti sindacali sarebbero comunque assunzioni di addetti a tempo determinato e non stabili. E questo per integrare la filiera produttiva di un prodotto che viene realizzato in una fabbrica tedesca del Gruppo Usa, e che nel 2022 dovrebbe aumentare di molto la propria attività. Questo per contribuire con il nuovo farmaco antivirale alla battaglia contro il coronavirus in tutta Europa.

Confezionamento del farmaco

Ad Ascoli dovrebbe essere attuato il confezionamento della pillola anti Sars e non la produzione stessa. Anche se sarà poi da vedere se il farmaco che deve essere ancora autorizzato dalla Ema, l’Agenzia europea del settore diventerà uno dei prodotti antinfluenzali prevalenti sul piano sanitario, e quindi la sua domanda crescerà. 

Polo da mille addetti con l’indotto

Alla stabilimento Pfizer del Piceno lavorano circa 600 addetti, tra stabili e interinali. Ma il sito della multinazionale farmaceutica crea nell’indotto lavori per almeno altri 400 persone. Un realtà industriale grande che è una fortuna sia ancora rimasta operante nella Ascolano al contrario di altre aziende e gruppi storici. E la crisi sanitaria in questo caso potrebbe aiutare non solo a mantenere l’organico rilevante del sito locale ma anche ad aumentarlo.