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Ascoli Piceno

Ad Ascoli la mostra evento su San Michele Arcangelo. Italia Nostra chiede il recupero della Chiesa di Vitavello

Appello del presidente Gaetano Rinaldi per un raccolta fondi che superi gli ostacoli per il restauro degli affreschi del 1608

Chiesa di Sant'Angelo di Vitavello (foto Italia Nostra Ascoli)

ASCOLI- «La Mostra intitolata “Sulle orme di San Michele Arcangelo: pellegrini e devoti nell’arte da Crivelli a Caravaggio” che  verrà ospitata nella Pinacoteca Civica di Ascoli dal 22 luglio al 6 novembre 2022, rappresenta un evento di indubbia importanza. Ma dovrà essere utilizzata per far meglio conoscere e valorizzare tutti i luoghi, le chiese, le grotte, i siti presenti nella città e nei suoi dintorni in cui è ancora vivo il culto dell’Arcangelo Michele e dove sono presenti statue, affreschi, mosaici e altri oggetti d’arte che riproducono l’immagine del Santo».

Lo afferma Gaetano Rinaldi, presidente della sezione ascolana di Italia Nostra. Che ricorda tutti i siti e i paesi in cui il culto è ancora presente, nelle diverse forme.

Valorizzare tutti i luoghi di culto del territorio

«Dal prestigioso Tempio di Sant’Angelo Magno alle tante chiese di Ascoli dove è possibile ammirare le immagini dell’Arcangelo, tra cui quella, preziosa, scoperta recentemente nella cripta della Cattedrale. E poi basta allontanarsi dalla città – aggiunge Rinaldi – per scoprire la Chiesa di San Michele di Lisciano, quella di Porchiano, quella di Montadamo, di Ripaberarda, di Appignano e di Offida. Allontanandosi da Ascoli poi sarà possibile giungere a Montefalcone Appennino, a Ripatransone, a Montelparo, a Sant’Angelo in Piano di Carassai per scoprire altre Chiese dedicate all’Arcangelo. E recarsi, poi, almeno a Monte San Martino dove ammirare le immagini dell’Arcangelo dipinte nel polittico di Vittore e Carlo Crivelli e in quello di Girolamo di Giovanni da Camerino».

Appello per il restauro degli affreschi seicenteschi

Il responsabile di Italia Nostra, plaude alla sensibilità dell’assessore regionale Giorgia Latini e alla passione e competenza del Prof. Stefano Papetti, per l’organizzazione della mostra di luglio, ma chiede che l’evento possa rappresentare l’occasione per contribuire finalmente al superamento degli ostacoli che non hanno consentito all’associazione di completare l’iter per il recupero e restauro completo della Chiesa di Vitavello dedicata a San Michele e degli affreschi presenti sulle pareti interne, tra cui quello del 1608 che riproduce l’immagine del Santo  nell’aspetto.

Raccolta fondi ed esposizione di dipinti

«Ci chiediamo – prosegue Rinaldi – perché non approfittare di questo prestigioso appuntamento per individuare finalmente un idoneo locale dove esporre in maniera permanente i dipinti, dedicati all’Immagine dell’Arcangelo e alla Lotta tra il Bene e il Male e tra il Mondo della Luce e quello delle Tenebre, che primari artisti si sono dichiarati disposti a realizzare e donare, a condizione che le loro opere vengano esposte al pubblico, per consentire l’avvio, coinvolgendo primari sponsor nazionali per la raccolta dei fondi occorrenti per completare il restauro della chiesa e degli affreschi?  Naturalmente se anche questo appello dovesse cadere nel vuoto, dovremmo metterci l’anima in pace e lasciare che tutto scompaia nell’oblio, nell’annullamento e nel degrado».