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Ascoli Piceno

A Monteprandone parte il restauro del Palazzo comunale e della biblioteca

L'importo dei lavori è di 1,7 milioni finanziati con fondi Sisma 2016. Tempi di realizzazione dell'opera fissati in 600 giorni. Ecco i dettagli dell'intervento

Il Municipio di Monteprandone

ASCOLI – Parte il restauro del Palazzo Comunale di Monteprandone. Firmato il contratto tra il Comune locale e le due imprese edili di Napoli che si sono aggiudicate la gara d’appalto per i lavori. L’intervento complessivo ha un valore di 1,7 milioni di euro, finanziato dai fondi del Sisma 2016 attraverso l’Ufficio speciale di ricostruzione delle Marche.

Miglioramento sismico di tutto l’edificio

L’opera consiste nel restauro, sistemazione e miglioramento sismico dell’edificio sede del Comune di Monteprandone che comprende, oltre al Municipio anche la Biblioteca e l’Archivio Storico. Nel dettaglio i principali lavori che saranno effettuati riguardano il consolidamento delle volte a crociera e dei solai esistenti, la demolizione e ricostruzione dei solai più pesanti per riequilibrare i carichi, il raddoppio e rinforzo delle murature portanti, rifacimento e rafforzamento delle struttura portante in acciaio dell’ascensore e della annessa scala.

Torneranno alla luce antichi affreschi delle pareti

Ma si interverrà anche sulle strutture portanti con interventi che riporteranno alla luce gli affreschi presenti sulle pareti decorate e sui soffitti del portico d’ingresso a piano terra, dell’anticamera e della stanza del sindaco al primo piano. Verrà anche realizzato un nuovo spazio per riunioni all’ultimo piano, laddove un tempo sorgeva un teatro pubblico.

Molto soddisfatto per l’avvio del cantiere il sindaco di Monteprandone Sergio Loggi, che ha seguito tutto l’iter procedurale per arrivare all’appalto dell’opera in tempi brevi e alla partenza dei lavori. I tempi di realizzazione del restauro e consolidamento del Palazzo Comunale sono fissati in 600 giorni.

Con questo cantiere prosegue il programma di riqualificazione urbanistica della cittadina di 12 mila abitanti, nella vallata del Tronto già avviato dall’amministrazione comunale e che concerne parchi ed altri spazi di interesse collettivo, sia a Centobuchi – principale frazione abitata del territorio – che nel borgo storico collinare del paese.