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Ascoli Piceno

Ministro Carfagna ad Ascoli: «Zona Economica Speciale per le Marche e 96 milioni per i contratti di sviluppo nell’area sisma»

Il Ministro per il Sud a confronto con i sindaci delle zone terremotate. Il Commissario alla ricostruzione Legnini annuncia altre ordinanze in deroga per i centri storici dei paesi colpiti

ASCOLI – La Zona Economica Speciale per le aree depresse delle Marche e 96 milioni per finanziare i Contratti istituzionali di sviluppo (Cis) nella zona del cratere sismico. Sono queste le due importanti novità annunciate oggi ad Ascoli dal Ministro per il Sud Mara Carfagna , nel corso di un incontro con la stampa seguito ad un lungo confronto diretto con i sindaci delle aree terremotate, insieme al presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli.

La scadenza per i Cis è fissata al 15 luglio

«Dobbiamo ridare una speranza ai territori colpiti dal sisma – ha detto il Ministro – e per questo stiamo lavorando con i nostri uffici per poter attivare la Zes, che prevede sgravi fiscali e decontributivi anche nelle Marche, dopo che la Regione sarà inserita ufficialmente nelle aree europee in transizione. E questo sarà fatto con un apposito DPCM, dopo che le linee guida saranno state definite. Quanti ai Contratti di Sviluppo – ha aggiunto la Carfagna – abbiamo dato una scadenza agli enti per la presentazione dei progetti entro il 15 luglio, e come criteri prevalenti valuteremo sia la qualità degli elaborati che il loro carattere interregionale.» Il Ministro per il Sud ha ricordato che per i Cis sono stati stanziati in totale 160 milioni, dei quali appunto il 60% sarà destinato alle Marche.

Legnini annuncia nuove ordinanze in deroga per i centri storici del cratere sismico

E proprio per i Comuni investiti dal terremoto del 2016, sono state annunciate oggi altre rilevanti iniziative da parte del Commissario alla ricostruzione Giovanni Legnini. La più significativa quella che dal primo luglio saranno emanate altre ordinanze in deroga per favorire la riqualicazione dei centri storici dei paesi maggiormente colpiti. Tra questi Arquata del Tronto, Pieve Torina, Castelsantangelo sul Nera : «Il processo di semplificazione normativa e burocratica sta dando i suoi frutti – ha affermato Legnini – considerando che solo nelle Marche sono stati approvati 3300 decreti per la ricostruzione edilizia privata. Ora si tratta di accellerare la ripresa anche in quei nuclei centrali dei borghi dove le scosse hanno provocato pesanti danni : l’impegno del Ministro Carfagna in direzione di questo programma di rinascita è molto concreto.»

Il Ministro Carfagna con il Commissario Legnini nel confronto con i sindaci

Alla conferenza stampa, insieme al sindaco di Ascoli Marco Fioravanti e all’assessore regionale Guido Castelli – con molti sindaci anche umbri e abruzzesi intervenuti all’incontro in Pinacoteca civica, tra cui quelli di Norcia e di Teramo – ha partecipato anche il Presidente della Regione Francesco Acquaroli. Il quale ha spiegato che i rappresentanti dei Comuni, in sede di confronto con il Ministro Carfagna, hanno chiesto una parziale proroga fino a metà agosto per redigere i progetti finanziabili con i CIS.

Ma questo non farà rallentare la programmazione già avviata, con l’introduzione della ZES – spesso sollecitata dalle associazioni produttive e di categoria – anche per le Marche. Il tutto però potrà concretizzarsi dopo che , entro luglio sarà definito l’Accordo di Partenariato tra l’Unione Europea e l’Italia, in base al quale si decideranno risorse e modalità della programmazione 2021-2027.

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