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Ascoli Piceno

Le Marche sul palco dell’Ariston: il Fantasanremo del bar Papalina diventa virale

Nato due anni fa al bar Corva di Porto Sant'Elpidio, ora è fenomeno virale con oltre 500mila squadre. All'Ariston il Fantsanremo conquista la kermesse e diventa virale sui social. Parola all'inventore Nicolò Peroni

Sanremo (foto Facebook)
Sanremo (foto Facebook)

PORTO SANT’ELPIDIO – È nato tutto per gioco, due anni fa al bar Corva da Papalina. In palio un prosciutto e un salame per la squadra prima classificata al Fantasanremo. All’inizio partecipavano gli amici del bar, ciascuno con la propria squadra di artisti in gara al Festival. Dopo due anni il fenomeno è diventato virale, con oltre 500mila squadre registrate sul sito ufficiale. E novità assoluta: il Fantasanremo e il bar Papalina vengono citati ogni sera in diretta tv dagli artisti in gara.

«Il primo è stato Gianni Morandi che ha detto “Fantasanremo” al termine della sua esibizione durante la prima serata della kermesse – racconta Nicolò Peroni, meglio noto come Papalina, titolare del barpoi Michele Bravi, la Rettore, Le Vibrazioni, Iva Zanicchi».

Il regolamento

Nicolò Peroni, alias Papalina

Ma perché gli artisti citano il Fantasanremo dopo aver cantato? Se l’è chiesto anche Amadeus, piuttosto spiazzato e incuriosito dalla cosa. «Semplice, basta leggere il regolamento sul sito» spiega Papalina. Infatti il gioco funziona esattamente come il Fantacalcio. La squadra di artisti scelti guadagna (o perde) punti a seconda delle azioni che l’artista stesso compie sul palco. Tra queste c’è proprio quella di citare il Fantasanremo, che farebbe guadagnare alla squadra un bonus di 25 punti.

«In pratica i concorrenti del Fantasanremo contattano direttamente gli artisti tramite i social e gli chiedono di nominarci, così da guadagnare punti – dice Papalina – ma la cosa sta un po’ sfuggendo di mano. Nel senso che gli artisti sono praticamente sommersi di richieste. Così abbiamo fatto un post sui nostri social chiedendo a tutti i partecipanti di darsi una regolata».

Le altre curiosità del regolamento: la squadra perde punteggio se l’artista cade durante l’esibizione, o durante la discesa della scalinata. Oppure se sbaglia le parole della canzone. Peggio ancora per la bestemmia in diretta: -66,6 punti (il numero del Diavolo). Ironia e competizione, il Fantasanremo è ormai diventato un fenomeno di massa. Ma cosa si vince? «La gloria eterna», scherza Papalina.

Il sogno

Il gruppo di amici del bar Corva resta con i piedi a terra, non si lascia travolgere dall’inaspettato successo che la loro creazione ha raggiunto nel giro di poche settimane. Ma, in fondo, sognare non costa nulla. E visto tutto questo clamore, è possibile che qualcuno, dal mondo della tv, li chiami per commentare il Festival. Magari con una trasmissione vera e propria. «Ci hanno già dedicato un servizio su RaiUno prima dell’inizio del Festival – spiega Papalina – non ce l’aspettavamo. A questo punto può veramente succedere di tutto».

Anche che vi chiamino per condurre un programma tv dedicato alla kermesse canora? «Sarebbe bellissimo, ma non esagererei – stempera il barista -. Però è vero che l’onda di notorietà di questo gioco si sta gonfiando sempre di più, giorno dopo giorno». Insomma le Marche di nuovo sotto i riflettori nazionali. Dopo Mancini e Tamberi, adesso il Fantasanremo dei ragazzi del bar Corva da Papalina.