Centro Pagina - cronaca e attualità

Ascoli Piceno

Lutto per la comunità di Grottammare: è morto Mario Petrelli, poeta e animatore culturale

Petrelli aveva 88 anni. Era stato tra i principali studiosi della figura del papa grottammarese Sisto V nonchè fondatore di numerosi sodalizi culturali e musicali. Il ricordo del sindaco Piergallini

Mario Petrelli

GROTTAMMARE – Lutto per la cittadina di Grottammare. È morto questa mattina il poeta dialettale Mario Petrelli. Aveva 88 anni. Con lui se ne va un pezzo della storia culturale, sociale ed artistica grottammarese degli ultimi decenni. Petrelli è stato tra i principali studiosi della figura di Papa Sisto V (Felice Peretti, nato a Grottammare) oltre che instancabile promotore e animatore di tante iniziative pubbliche nella e per la sua comunità.

Fondatore di accademie e corali

Un lungo elenco di cui non si può che fare una sintesi. Partendo dalla fondazione dell’Accademia Sistina, della Corale Sisto V e della Banda Musicale e passando per la partecipazione diretta alle maggiori attività dell‘Associazione Lido degli Aranci. Ma in precedenza era stato anche presidente del “Ente Ospedale Madonna degli Angeli”, nonché in gioventù calciatore della Robur di Grottammare.

Vincitore di molti premi per il suo vernacolo

Vincitore di numerosi premi per le sue pubblicazioni in vernacolo , specchio del suo profondo amore per le tradizioni e la cultura locale, Petrelli si è impegnato anche in politica sostenendo la lista “Citta di Grottammare” e organizzando molte manifestazioni, tra cui il coordinamento delle celebrazioni per il 150esimo dell’Unità d’Italia. Destino ha voluto che la sua scomparsa sia avvenuta proprio quando si stava per commemorare il quinto centenario dalla nascita di Papa Sisto V, di cui lui è stato uno dei più illustri conoscitori ed ammiratori.

Prevista una lettura pubblica delle sue opere

Così ricorda il sindaco Enrico Piergallini ricorda il poeta che non c’è più: «Grottammare perde il suo banditore più fedele, più appassionato, più  ostinato e combattente. Il vernacolo fu la sua lingua più naturale e autentica e nei suoi versi in dialetto fu poeta, originale e ispirato. Sarebbe contento Mario – aggiunge il sindaco- se lo ricordassimo con una lettura pubblica delle sue opere, corale, con le voci di amici e conoscenti. Nei prossimi giorni l’Amministrazione comunale inizierà ad organizzarla, chiamando a raccolta tutti coloro che vorranno partecipare».

I funerali di Mario Petrelli si svolgeranno domani, martedi 28 settembre alle 11 nella chiesa di San Pio V.