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Ascoli Piceno

Incrocio pericoloso e incidenti a raffica: è polemica, a Folignano, per il semaforo non funzionante

Oggi, però, il sindaco Terrani e i tecnici sono intervenuti per sistemare l'impianto e garantire il ritorno alla normalità

L'incrocio pericoloso nella frazione folignanese di Villa Pigna

FOLIGNANO – Un vero e proprio tormentone. Non può essere definita altrimenti la querelle relativa alla pericolosità dell’incrocio di Villa Pigna, quello tra la Piceno Aprutina e via Barbarana. Ieri, infatti, è avvenuto un altro incidente, l’ennesimo in quel tratto di strada in cui, proprio dieci anni fa, moriva il giovane Marco Corradetti, il ragazzo di Piane di Morro deceduto per colpa di uno schianto mentre si trovava in sella alla sua moto. Da allora, va detto, in quell’incrocio si sono succeduti numerosi incidenti che, seppur non così gravi come quello che purtroppo coinvolse Corradetti, hanno sempre tenuto acceso il dibattito sulla pericolosità del bivio.

L’intervento

Ormai da diversi giorni, in quella zona, il semaforo principale non era funzionante, ma oggi l’amministrazione comunale e i vigili urbani hanno provveduto a sistemarlo. «Grazie alla ditta che ci ha soccorso e che ci ha dato precedenza rispetto ad altri interventi – spiega il consigliere Daniele Tonelli, intervenuto sul posto insieme al sindaco Matteo Terrani -. Grazie ai vigili di Folignano ed al loro impegno nonostante le limitate dotazioni organiche, ma ringrazio anche i cittadini che hanno condiviso con tutti noi il disagio dovuto al guasto. Fra l’altro, vorrei rassicurare tutti sul fatto che il nostro concittadino che è stato coinvolto nell’incidente di ieri sta bene e attualmente non è in gravi condizioni».

Minoranza all’attacco

La vicenda, però, ha suscitato più di qualche polemica, con l’opposizione che è insorta contro la giunta Terrani. «Il gruppo consiliare di minoranza aveva posto nella campagna elettorale del 2019 la realizzazione della rotatoria come elemento cardine per la sicurezza dell’incrocio ben sapendo che, a tal proposito, erano stati stanziati fondi regionali – attacca il consigliere Pietro Principi -. La pessima gestione amministrativa prima del sindaco Flaiani e poi di Terrani hanno fatto perdere l’opportunità di utilizzare tali risorse che ammontavano a circa 350mila euro. Contrariamente a quanto asserisce sui social lo stesso Flaiani, poi, il comune di Folignano non ha denaro da spendere, non realizza opere con fondi propri ma ricorrendo sempre all’accensione di mutui. Anche in questa circostanza, purtroppo, la cattiva amministrazione ha prodotto danni che potevano risultare molto più seri a cose e persone, vista l’incuria con cui è stata gestita la situazione del semaforo. Solo dopo l’ennesimo grave incidente il sindaco si è mosso per trovare una soluzione». L’incidente aveva visto protagoniste un’auto e una moto, provocando per diverse ore lunghe code e rallentamenti che, ieri mattina, avevano paralizzato il traffico. Ora, però, il semaforo è tornato a funzionare.