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Ascoli Piceno

Le imprese picene si preparano per l’Expo di Dubai: bandi e sportelli in apertura

L'evento mondiale partirà il 1 ottobre 2021. Previsti 25 milioni di visitatori. Per le imprese interessate uno sportello per l'accesso alle agevolazioni, fino al 100% dell'importo richiesto

Dubai

ASCOLI PICENO – Mancano 130 giorni all’apertura dell’Expo di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, al quale parteciperanno enti ed aziende provenienti da ben 192 paesi di tutto il mondo. L’evento, che inizierà il 1 ottobre per concludersi il 22 marzo del 2022, si stima verrà visitato da 25 milIoni di persone.

L’Expo rappresenta la più rilevante opportunità per le imprese di farsi conoscere a livello internazionale, soprattutto dopo che il covid ha frenato per un anno la crescita economica.

Per questo è di notevole importanza anche per le realtà marchigiane e picene – gruppi, pmi e reti di professionisti prepararsi in tempo per intervenire alla manifestazione che si occuperà di energie rinnovabili, trasporti, istruzione, sanità, tecnologia, intelligenza artificiale, acqua, aerospazio, smart cities.

Per non farsi sfuggire l’occasione, si può partecipare a bandi e misure di finanziamento che coprono proprio le spese necessarie per essere presenti a Dubai, oltre ad altro.

Ed alcune realtà dell’Ascolano, aziende e studi di consulenza si stanno organizzando per essere presenti all’evento. Fondamentale anche per rilanciare un export che nel 2020 è crollato in alcuni comparti (-18% quello dei distretti marchigiani, secondo un recente report di Intesa Sanpaolo).

La Fideas di Offida, realtà che ha partner in Italia e all’estero ricorda che il  3 giugno 2021 verrà attivato lo sportello per l’accesso alle agevolazioni che possono raggiungere anche il 100% dell’importo richiesto. Esse sono costituite da un mix di mutuo agevolato a tassi di interessi vicino allo zero (e senza obbligo di garanzie) e di un fondo perduto fino al 50% dell’investimento.

«Gli strumenti agevolativi sono sette – informano dalla società di consulenza – riguardano l’e-commerce, le fiere all’estero, i progetti di internazionalizzazione con un temporary export manager, gli studi di fattibilità per gli investimenti, i programmi di inserimento sui mercati esteri, la formazione del personale, la patrimonializzazione delle pmi esportatrici. Per l’e-commerce si arriva ad un importo finanziabile fino 450 mila euro (4 anni di durata), con contributo a fondo perduto del 50%, mentre per le spese fieristiche fino a 150 mila euro. Stessa somma per i progetti di internazionalizzazione, mentre per gli studi di fattibilità l’importo si raddoppia».

Da segnalare poi un importo finanziabile fino a 4 milioni di euro per programmi di inserimento nei mercati stranieri,con show room, magazzino e centri di assistenza (6 anni di durata).

Le domande di accesso alle agevolazioni si possono presentare a partire dal prossimo 3 giugno 2021 e saranno esaminate in ordine cronologico fino ad esaurimento fondi.

Insomma una bella opportunità per molte imprese picene e marchigiane in sofferenza nell’ultimo anno per l’impatto del covid, e che vogliono riprendere l’attività di promozione e commercializzazione estera dei loro prodotti e servizi. Organizzarsi in tempo per l’Expo di Dubai sarà un fattore prioritario in questa direzione.