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Ascoli Piceno

Fondi regionali per creare nuove imprese nel Piceno: al via le domande

Il bando a beneficio di imprese create da disoccupati riguarda tutti i settori esclusa l'agricoltura. Domande fino al 31 luglio

ASCOLI PICENO – Una rilevante opportunità per rilanciare il sistema economico del Piceno, in sofferenza ormai da troppi anni. È quello rappresentato dal bando regionale per la creazione di nuove imprese o studi professionali, per il quale sono stati stanziati per il momento 1,5 milioni di euro. Domani, martedì 15 giugno, scatterà il via per poter presentare le domande relative, da parte di disoccupati che risiedono nel territorio. Sono ammissibili programmi in tutti i settori produttivi tranne l’agricoltura.

Contributo massimo di 35 mila euro

 Il bando prevede un contributo massimo di euro 35.000 erogato secondo due regimi di aiuto e sistemi di rendicontazione alternativi a scelta del proponente, in regime de minimis (senza obbligo di rendicontazione delle spese). I primi 15.000 euro saranno erogati alla costituzione dell’impresa ed all’iscrizione del titolare a forma pensionistica obbligatoria. Gli altri 20.000 euro all’assunzione di personale dipendente (inclusi apprendisti) o iscrizione di soci agli elenchi previdenziali entro i 12 mesi dall’avvio del progetto.

Nel dettaglio saranno assegnati 10.000 euro per ogni posto di lavoro creato e mantenuto per 3 anni, 5.000 euro in caso di assunzione a tempo determinato per 2 anni, 2.500 euro in caso di assunzione a tempo determinato per 12 mesi. Dunque un’occasione importante per tutti quelli che vogliono mettersi in gioco e provare ad avviare start-up e aziende innovative, in un’area depressa come quella ascolana che ne ha bisogno come il pane per il presente e il futuro.

Il futuro è nelle piccole imprese diffuse sul territorio

Guido Castelli

Attivare nuove realtà nella produzione, nei servizi, nell’artigianato è il modo più concreto e solido per potenziare l’apparato economico locale e dargli una prospettiva per i prossimi anni. Al contrario di grandi forme di finanziamento statale o europeo, che poi vanno spesso a finire nelle mani di poche industrie che ne hanno poco o punto bisogno. E che non favoriscono la diffusione di una cultura imprenditoriale né una crescita reale dell’occupazione, stabile e qualificata.

C’è da augurarsi che questa iniziativa regionale, riesca invece a centrare gli obiettivi che si propone. Le domande per ottenere i contributi a valere sul bando vanno presentate dal 15 giugno al 31 luglio.

Da ricordare che sul tema delle agevolazioni nazionale e regionali alle start-up, si terrà giovedì pomeriggio (17 giugno) alle 18 un webinar promosso dalla Fideas di Offida, al quale parteciperà l’assessore al bilancio della Regione Marche Guido Castelli.