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Ascoli Piceno

Focolaio di San Benedetto: 38 positivi accertati, alcuni con variante Delta

Cresce il numero di positivi tra i giovani che hanno partecipato alla festa nel locale della Riviera. Nonostante l'appello , pochi vanno a farsi il tampone

L'ospedale di San Benedetto

ASCOLI – Sarebbero al momento 38 i casi di positività accertati dalle autorità sanitarie relative alle festa in un locale di San Benedetto dei giorni scorsi. Sono tutti giovani di età inferiore ai 25 anni, che avrebbero contratto la variante Delta del coronavirus. Ma all’evento svoltosi nel locale della Riviera delle Palme, hanno partecipato secondo l’Area Vasta 5 dell’Asur, non meno di 120 persone.

Appello del sindaco e dell’Asur

Per questo ieri sera il sindaco della città Pasqualino Piunti e il Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria hanno lanciato un appello pubblico affinchè tutti quelli che erano presenti alla festa si sottopongano ad un tampone. E ciò nella struttura già predisposta davanti al Palasport di San Benedetto, oggi pomeriggio e lunedi 5 luglio.

Non c’è la corsa a sottoporsi al tampone

Al momento tuttavia non sono moltissime le prenotazioni per effettuare il test. E il rischio secondo le autorità è quello di non riuscire a circoscrivere il focolaio che si sarebbe creato durante quella serata allo chalet della costa. Almeno 10 operatori stanno lavorando per rintracciare più giovani possibili, per evitare che la situazione sfugga dal controllo. Il direttore del Dipartimento di prevenzione dell’Av5 aveva riferito che la quasi totalità dei primi trenta ragazzi che sono risultati positivi al coronavirus, pur non avendo sintomi, non avevano fatto alcun vaccino. Ma sono in corso accertamenti da parte della struttura sanitaria per capire la realtà del contagio.

Complessivamente però, cluster di San Benedetto a parte, il quadro del rischio covid nella provincia di Ascoli non è allarmante. E i casi di positività sono molto pochi.