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Ascoli Piceno

Auto rimosse, multe e disagi: nel weekend a San Benedetto parcheggiare è un’impresa

Grande polemica anche sui social, dove qualcuno chiede di destinare alcune manifestazioni ad altre zone, per evitare di dover sempre chiudere il lungomare

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Come al solito. Ormai è diventata quasi una tradizione. Ogni volta che a San Benedetto si svolge una manifestazione, vengono rimosse decine e decine di auto. Anche nel weekend appena trascorso, infatti, i vigili urbani hanno fatto rimuovere 26 auto e un ciclomotore, per consentire lo svolgimento dell’iniziativa ‘Corri con Martina’. È vero che già dal giorno precedente erano stati apposti cartelli con il divieto di sosta nelle zone interessate, ma è altrettanto vero che spesso questi vengono sistemati in maniera poco visibili e per gli automobilisti non è sempre facile notarli.

La polemica

Nessuna giustificazione, ci mancherebbe. I cartelli vanno sempre rispettati. Ma se ogni volta vengono rimosse decine di auto, vuol dire che qualcosa non funziona a livello comunicativo. Non è possibile, infatti, che tutti gli automobilisti siano distratti o abbiano intenzione di trasgredire. Rischiando, fra l’altro, di dover pagare una somma importante per riavere le proprie macchine. Sui social, infatti, nelle ultime ore impazza la polemica da parte di alcuni residenti, che chiedono una soluzione, soprattutto in vista dell’estate. Quello dei parcheggi, a San Benedetto, è un problema annoso, che si ripropone in concomitanza con le varie manifestazioni promosse sul lungomare. Ben vengano, ovviamente. Ma, da parte del Comune, occorre probabilmente un’organizzazione diversa.

Le soluzioni

Nelle ultime quattro manifestazioni che si sono svolte a San Benedetto, infatti, in base ai dati forniti dalla polizia municipale, sono state rimosse circa 150 auto.  Dalle multe effettuate, poi, il Comune avrebbe incassato circa quattromila euro. Insomma, una situazione che sicuramente impone una riflessione: probabilmente sarebbe il caso di destinare alcune manifestazioni ad altre location, preservando il lungomare anche a beneficio dei turisti che, già da questi giorni, stanno riempiendo le spiagge della ‘riviera delle palme’. Oppure, in alternativa, realizzare nuovi parcheggi per fare in modo che nessuno sia costretto, pur di posteggiare la propria auto il sabato o la domenica, a violare i divieti di sosta.