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Ascoli Piceno

Covid-19, zona rossa nelle frazioni di Pozza e Umito ad Acquasanta

L'ordinanza, entrata in vigore a mezzanotte, dispone la chiusura di tutte le attività produttive e commerciali e vieta l'uscita e l'ingresso dalle due frazioni

Acquasanta Terme

ACQUASANTA TERME – La decisione è stata presa a causa dell’aumento di casi di Covid-19 nel comune montano. Il sindaco Sante Stangoni ha firmato ieri – 20 ottobre – l’ordinanza che è entrata in vigore a partire dalla mezzanotte di oggi.

«Visto l’aumento importante di casi nelle frazioni Pozza e Umito, in accordo con l’autorità sanitaria locale è stata istituita la zona rossa – ha detto il primo cittadino -. Un intervento indispensabile per la salvaguardia delle persone residenti in questi luoghi nonché per evitare la diffusione del virus al restante territorio». Dalle 10:30 di questa mattina l’Asur ha iniziato a effettuare i tamponi su tutta la popolazione per definire il focolaio e tracciare i rispettivi contatti dei pazienti. «La zona rossa non permetterà né l’uscita né l’entrata all’interno dei due paesi» ha specificato il sindaco; per i beni di prima necessità e medicinali si potrà far riferimento al numero 0736-802459 della Croce Verde.

All’interno delle due frazioni sarà vietato circolare a piedi o con qualsiasi mezzo pubblico o privato fatta eccezione per indifferibili esigenze o situazioni di necessità per motivi di salute con il presidio dell’autorità sanitaria. L’ordinanza firmata ieri dal sindaco prevede il divieto di allontanamento dal territorio delle frazioni da parte dei cittadini e ugualmente il divieto di accesso. È consentito il rientro presso il proprio domicilio o la propria residenza all’interno delle frazioni per chi, al momento dell’entrata in vigore dell’ordinanza, si trova all’esterno dell’area. Sono inoltre sospesi tutti i cantieri, tutte le attività produttive e commerciali, le cerimonie civili e religiose a eccezione di quelle funebri con un massimo di 15 partecipanti. Il sindaco ha ordinato inoltre la soppressione di tutte le fermate dei mezzi pubblici e il divieto di banchetti e feste private. Sarà chiuso al pubblico il cimitero comunale della frazione garantendo comunque l’erogazione dei servizi di trasporto, ricevimento, inumazione e tumulazione delle salme. Saranno garantiti i servizi di raccolta e smaltimento dei rifiuti.